Fabriano – Centro diurno, assist dal Comune chiesto anche l’aiuto dei volontari

assistenza disabili

FABRIANO «Stiamo cercando di monitorare la situazione». Questo il commento del sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, in merito alle lamentele dei fruitori del centro diurno Un mondo a colori. A seguito di una delibera regionale si sono dimezzati i finanziamenti al centro diurno fabrianese con conseguente taglio degli educatori da 9 a 5, tolta l’ausiliaria che faceva le pulizie, riduzione di orari per molte figure tra cui la coordinatrice del centro, la retta che passa a 12 euro al giorno per una media mensile di 250 euro a fronte degli attuali 120-130. «Abbiamo già avuto due riunioni con le famiglie, Asur e cooperativa di gestione. Nell’ultima – rivela il primo cittadino – si è optato per una settimana di sperimentazione, che si è appena conclusa, ed ora tireremo le conclusioni». Nel concreto, si è deciso di dar vita ad un percorso extraorario con volontariato ed eventualmente un piccolo contributo economico; è stato tarato il servizio del trasporto pubblico per permettere le attività extra centro «che non sono previste dai regolamenti, ma che comunque stiamo cercando di far proseguire»; una soluzione per ripristinare il turno pomeridiano e dando la struttura a disposizione per i fine settimana; complessivamente aumento fino a 8 ore di servizi erogati; educatori potenziati quando si avverte maggiore necessità. «Tutti aggiustamenti che speriamo colmino lamancanza di fondi che sono stati tagliati al Comune. Occorre un maggiore spirito costruttivo e solidale da parte di tutti e mi sembra che si stia verificando», conferma Sagramola. «Tutto è perfettibile, ma non stiamo con le mani in mano». Anche ad esempio per la retta. «Il Comune è salito a 18 euro di contributo, mentre quello dei genitori passato a 12, comprensivo però di 3,5 euro per il consumo del pasto. Se questo non viene in effetti consumato, la somma non si paga e si scende, quindi, ad 8,5 euro». Ma, il primo cittadino replica anche alla diffida promossa dal M5S. «Gli altri fanno le diffide, noi agiamo bene nell’interesse di tutti, cercando soluzioni nell’interesse dei più deboli». Notizia riferita da Claudio Curti IL MESSAGGERO

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