Fabriano – Cerimonia di intitolazione della Scuola Primaria Statale di Santa Maria a Marco Mancini

marco mancini

Fabriano – Sabato 14 novembre alle ore 10 si terrà la cerimonia di intitolazione della Scuola Primaria Statale di Santa Maria a Marco Mancini, nell’occasione sarà consegnata dalla Fondazione omonima l’annuale Borsa di Studio a due alunni meritevoli della 5° elementare dell’anno scolastico 2014-2015. L’intestazione del plesso scolastico a questo ragazzo, prematuramente scomparso nel 1991 a causa di una neoplasia, è stata raggiunta dopo oltre un anno dalla presentazione dell’istanza da parte del presidente della Fondazione, Gianfranco Mancini, papà di Marco, che ha atteso l’approvazione delle delibere da parte del Consiglio dell’Istituto comprensivo Aldo Moro, della Giunta Municipale, della Prefettura e dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Una breve vita impossibile da dimenticare” si legge nell’invito preparato per l’incontro del 14 novembre. Ancora più difficile, però, sarà obliare e omettere quanto la Fondazione Marco Mancini, sin dal febbraio del ’92, anno della sua costituzione da parte della famiglia, amici, parenti, il parroco don Alfredo Zuccatosta e la maestra Valeria Cofani, ha donato all’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale “Engles Profili” e più in generale a beneficio dell’Ospedale e quindi di tutta la comunità.

Dai quadri di carattere naif fiabesco della pittrice Giuseppina Lella, affissi sulle pareti del corridoio del Reparto che portano una nota di colore e vivacità ai mobili colorati adatti all’ambiente pediatrico che arredano i locali della Medicheria e dell’Infermeria oltre al carrello attrezzato per le emergenze a servizio del Reparto stesso ma è davvero lungo l’elenco delle attenzioni che la Fondazione ha riservato alle necessità dell’Ospedale di Fabriano e il tutto si può riassumere con una cifra: ha investito nella sanità locale oltre 600.000 mila euro. Proprio improbabile e difficilissimo scordare Marco, nato a Matelica il 12 gennaio del 1981 e residente a Fabriano, nel quartiere di Santa Maria. Cresce tra le cure amorevoli della famiglia, frequentando tre anni la Materna e un anno la scuola elementare a Santa Maria. “Grande passione per lo studio, voglia di imparare, carattere disponibile con tutti, lo hanno reso benvoluto dai compagni e dal personale docente e non”. Forte legame con la scuola “cresciuto negli anni – sono parole dei suoi genitori – anche quando, per un destino che nessuno poteva immaginare, si sono presentati i primi problemi di salute. Aveva da poco iniziato la 4° elementare e un giorno, alzandosi dal letto disse: mamma ho un po’ di mal di testama vado ugualmente a scuola che poi mi passa. Episodi, poi, sempre più frequenti e quindi abbiamo iniziato a portarlo dapprima dal pediatra, poi anche daglispecialisti. La risposta sempre la stessa: non è niente di grave, solo un po’ di stress. Stanchi delle risposte ottenute decidemmo di far fare una tac:’esito tumore cerebrale. Ci è crollato il mondo addosso. Immediatamente ricoverato in un centro specializzato a Verona, viene operato. Nonostante l’intervento, perfettamente riuscito, torniamo a casa con la consapevolezza di affrontare terapie indispensabili e comunque carichi di speranza. Inizialmente, viene inserito in un protocollo di chemioterapia al Salesi di Ancona e successivamente sottoposto a radioterapia all’Ospedale Regina Margherita di Torino. Nonostante ciò, Marco, non si lamenta né per i dolori né per le cure o le continue analisi bensì, il pensiero però è sempre per la scuola, i compagni e le maestre. A settembre, anche se fisicamente debilitato, riesce soddisfatto a tornare in aula. Purtroppo, per un brevissimo periodo, perché il male si ripresenta e a quel punto le speranze di guarigione sono pressoché svanite. Lotta con tutte le sue forze, fino al 10 novembre, poi deve arrendersi. Desiderosi di onorare la morte di Marco, le persone che da anni si impegnano per la Fondazione hanno fortemente speratoche gli venisse intitolata la scuola che ha frequentato con amore. Oggi il traguardo è raggiunto, ringraziamento sincero va a tutte le istituzioni e autorità che hanno accolto positivamente la nostra richiesta”.

DANIELE GATTUCCI

Precedente Macerata, cocaina per la movida I carabinieri arrestano i due gestori Successivo Rapinatore armato di coltello irrompe nella sala slot: «Dammi i soldi»