Fabriano – Chiusura punti nascite, Vecerrica: «A Natale farò pregare la diocesi per farci ascoltare»

GIANCARLO-VECERRICA-2014

NON ERA presente fisicamente il vescovo di Fabriano-Matelica monsignor Giancarlo Vecerrica l’altro giorno con le mamme e i sindaci in protesta ma con la mente e lo spirito era lì, vicino a loro, a quegli striscioni con scritto «Non vogliamo morire» e nella saletta dove Ceriscioli li ha ricevuti facendo slittare l’inizio del Consiglio regionale.
Così intensamente che si è premurato di lasciare al sindaco Sagramola una lettera letta ai manifestanti fuori dalla sede regionale dallo stesso primo cittadino, grato del messaggio del monsignore, un vero appello ai propri fedeli a non mollare adesso.
«Amici carissimi che manifestate, siete coraggiosi. Sono certo che il vostro impegno vincerà. Anche coloro che hanno autorità non possono non avere occhi per vedere e cuore per amare – dice il presule, da sempre vicino alla gente della sua diocesi –. Avevo tanto desiderio di essere con voi a manifestare dalle autorità regionali ad Ancona per la difesa del reparto di Fabriano ma non mi è possibile. Non ascoltano le nostre ragioni di gente dell’entroterra, abbandonata e massacrata, ma non possono non incontrarci. Il mio appello è che le autorità regionali almeno ricevano e ascoltino le mamme. A Natale farò pregare tutta la Diocesi per questa intenzione. Grazie amici miei».
Una lettera-manifesto che fa il paio a quella che il vescovo aveva già inviato al ministro alla Salute Beatrice Lorenzin e allo stesso Ceriscioli. «Come noi il vescovo pensa che siano state fatte scelte scellerate, qualcuno ci deve dire con certezza scientifica che tutti e tre gli ospedali non sono sicuri», ha aggiunto il primo cittadino.
La sensibilità del clero sulla questione è alta. Domenica scorsa nella vicina Osimo una delegazione di mamme e papà osimani, al termine della santa messa al duomo San Leopardo, ha potuto parlare con il cardinale Edoardo Menichelli, già arcivescovo di Ancona-Osimo, per chiedere supporto alla battaglia. Anche Menichelli ha scritto una lettera al ministro Lorenzin e si è speso più volte per parlare con il governatore Ceriscioli. Notizia riferita dal Resto del Carlino 

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