Fabriano Città Creativa Unesco

IL BORGHIGIANO 2013

Unesco Fabriano  CREATIVE CITY 2013

Il riconoscimento per la sezione Artigianato, Arti, Tradizioni

 Fonte ANSA 22 ottobre, 16:04

(ANSA) – FABRIANO (ANCONA), 22 OTT – Fabriano è Città creativa dell’Unesco nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari. L’ufficializzazione oggi. Per il presidente della Commissione italiana Unesco Giovanni Puglisi ”è il punto di arrivo di un lungo processo di candidatura, che ha visto protagonista una straordinaria rete: amministrazioni locali, privati e società civile”. Molto soddisfatti il governatore Gian Mario Spacca, il sindaco Giancarlo Sagramola e Francesca Merloni, coordinatrice del progetto.

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Fonte

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha designato Brazzaville (Repubblica del Congo), Zahlé (Libano), Cracovia (Polonia) e Fabriano (Italia – Marche – Ancona) come nuove “Città Creative UNESCO 2013“.

Il Creative Cities Network è un progetto patrocinato dell’ UNESCO che mette in rete le città che vogliono condividere esperienze, idee e pratiche virtuose per lo sviluppo culturale, sociale ed economico. Obiettivi della rete sono lo sviluppo delle diverse identità culturali, la promozione delle eccellenze locali e il confronto sulle azioni strategiche necessarie da adottare per far fronte alla globalizzazione. Il Network delle Città Creative per creare una sinergia e un legame tra città in grado di promuovere la creatività culturale e di farne un elemento cruciale per il proprio sviluppo economico, offrendo agli operatori del settore una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle proprie Città.

Brazzaville, definita “Città della Musica”, è il primo membro africano del Creative Cities Network, lanciato dall’UNESCO nel 2004 per sviluppare la cooperazione internazionale tra le città che hanno riconosciuto nella creatività il motore per lo sviluppo sostenibile.

Zahlé, Cracovia e Fabriano sono state designate rispettivamente nelle categorie Gastronomia, Letteratura, Artigianato e tradizioni popolari.

“In attuazione di iniziative locali, politiche e strategiche, Brazzaville, Zahlé, Cracovia e Fabriano hanno messo al centro la creatività urbana, tenendo conto di vari fattori quali ad esempio i talenti presenti nella città, la tolleranza e l’avanzamento tecnologico”, ha dichiarato nella conferenza stampa da Parigi il responsabile UNESCO.

Come nuovi membri della rete, le città si impegnano a rafforzare la partecipazione alla vita culturale ed a favorire l’accesso alla creazione e fruizione di attività culturali, beni e servizi, al fine di promuovere la creatività e l’espressione creativa, e l’integrazione dell’ impresa culturale e creativa nello sviluppo locale.

Organizzato intorno sette categorie, che riflettono diverse dimensioni della vita culturale, la rete serve a facilitare lo scambio di esperienze, conoscenze e risorse tra le città aderenti come mezzo per promuovere lo sviluppo delle imprese creative locali e di promuovere la cooperazione a livello mondiale nel settore culturale e creativo, per uno sviluppo sostenibile.

La rete Creative Cities Network comprende attualmente 38 città provenienti da ogni regioni del mondo. Altre città dovrebbero essere designate prima della fine dell’anno.

L’annuncio delle nuove “Città Creative UNESCO 2013″ arriva nel secondo giorno del vertice che si sta svolgendo a Pechino fino a Mercoledì 23 Ottobre. Gli incontri e gli eventi correlati sono tenuti nel Museo Capitale di Pechino, che è stata nominata “Città del Design” dall’UNESCO nel 2012.

“Questo è un vertice per la creatività”, ha dichiarato Irina Bokova, Direttore Generale UNESCO, che ha aperto la manifestazione. Ha aggiunto: “Tra il passato e il futuro – le città sono luoghi dove la tradizione incontra la modernità, dove il ‘local’ e il ‘globale’ interagiscono , in cui la dimensione economica, sociale e culturale si intreccia strettamente con la sostenibilità”.

Fabriano Città Creativa UNESCO 2013 

E’ il prestigioso riconoscimento dell’ UNESCO nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari. Per la sua grande tradizione cartaria, per la sua creatività artigiana, Fabriano potrà accompagnare il suo nome con quello della più prestigiosa Agenzia Mondiale per la cultura e l’educazione.

We don’t stop, “Il cammino si fa camminando” dice il Poeta Antonio Machado e Francesca Merloni, promotrice e coordinatrice del progetto Fabriano Città Creativa e Direttore Artistico del Festival Poiesis, non nasconde la sua soddisfazione per la notizia appena arrivata da Parigi: “Non ho mai smesso di lottare per questo riconoscimento, è significativo che sia arrivato ora e forse non è un caso. Questo è l’inizio e la fine di un percorso che ci ha visto impegnati per la nostra città. Tra passato e futuro Fabriano continua ad essere protagonista di un cambiamento.”

Il progetto che ha potuto contare sulla partecipazione del Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, così come sul Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, rappresenta per Fabriano una straordinaria occasione di crescita. Con queste nuove nomine, infatti, la rete di Città Creative conta 38 città di tutte le regioni del mondo e Fabriano è fra queste. Un’occasione importantissima di promozione turistica e di rilancio dell’economia del territorio che può ora contare non solo sul prestigio portato alla città dal nome UNESCO, ma anche dalle opportunità che si aprono nel far parte di un network mondiale così autorevole e nel poter rilanciare attività economiche legate alle attività culturali, artigiane e creative.

“L’ufficializzazione da parte dell’UNESCO del riconoscimento di Fabriano quale Città creativa – dice il presidente Spacca – rappresenta la testimonianza più tangibile del valore della candidatura e della forza con cui essa è stata sostenuta e promossa. Un grande risultato per la città e per le Marche, che possono così fregiarsi di un nuovo, prestigioso titolo accanto a quello del centro storico di Urbino Patrimonio dell’Umanità. L’UNESCO ha voluto premiare e valorizzare con questo riconoscimento, l a tradizione cartaria che è elemento identitario di questo territorio. La cultura diffusa di produzione artigianale originata dai mastri cartai è oggi, grazie alla denominazione di Fabriano Città creativa dell’UNESCO, un marchio ancor più riconoscibile in tutto il mondo. La Regione Marche ha sostenuto sin dall’inizio e con forte convinzione la candidatura. Un progetto che valorizza la storia, la cultura e la tradizione di Fabriano, città nata e cresciuta sul felice connubio tra capacità imprenditoriali e innovazione, che ha consentito di plasmare generazioni di artigiani, veri maestri del proprio mestiere e divulgatori di nuove conoscenze”. Le città che fanno parte del network sono riconosciute come centri creativi che contribuiscono allo sviluppo socio-economico e culturale nel mondo attraverso le industrie creative.

Fabriano diventa Città Creativa nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari, al pari di Brazzaville (Repubblica del Congo), Zahlé (Libano), Cracovia (Polonia) Città creative per la Musica, Gastronomia e Letteratura. Fabriano si aggiunge così alla rete dell’ Artigianato e Arti e Tradizioni popolari composta da Aswan (Egitto), Icheon (Corea del Sud), Kanazawa (Giappone), Santa Fe (Stati Uniti) e Hangzhou (Cina).

“Da una storia millenaria di fabbri e mastri cartai- dichiara Il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola è nata la città di Fabriano. Da oggi sviluppa la sua creatività in modi e forme diverse ed artigianali: il riconoscimento dell’ UNESCO premia questa realtà di uomini e donne impegnati a costruire il domani. E’ un nuovo inizio che dà forza anche a chi con me e prima di me ha lavorato a questo”.

Il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Prof. Giovanni Puglisi commenta: “La proclamazione di Fabriano come Città Creativa dell’UNESCO rappresenta il punto di arrivo di un lungo processo di candidatura, che ha visto protagonista una straordinaria rete di promotori, composta da tutti i livelli delle Amministrazioni locali, dal settore privato e dalla società civile. Mi auguro che, a partire da oggi, tale proclamazione sia anche il punto di partenza per un rinnovato sviluppo del benessere economico e sociale della comunità di Fabriano: affinché ciò sia possibile – continua il Prof. Puglisi – è necessario l’impegno di tutti, nessuno escluso, nella gestione del riconoscimento UNESCO. Anche la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO farà la sua parte”.

Entrare nel network per Fabriano significa dunque dare un forte impulso alle forze creative del territorio, favorendo il confronto con realtà internazionali analoghe e animando cooperazioni incrociate e feconde per l’arricchimento umano e culturale della città. “Poiesis – conlcude la Merloni – ha dato i suoi frutti: Fabriano Città Creativa dell’UNESCO. Daremo forma all’immateriale e grazie all’esperienza e al nostro vissuto, ne faremo una cosa concreta. Trasformiamo i valori della cultura in un’occasione di crescita e di cambiamento concreto. Edifichiamo il nostro presente ed il nostro futuro attraverso il passato e l’esperienza dei nostri padri”.

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