Fabriano – Claudio Biondi: Dove sono finiti i Comitati di Quartiere e di Frazione?

ComitatoDiQuartiere

Riceviamo e pubblichiamo – Contrariamente a quanto ci vuol fra credere il Sindaco Sagramola e la sua Giunta unitamente ai Partiti che lo sostengono, essi non credono nella partecipazione, nel coinvolgimento di tutti  nelle scelte che interessano l’intera collettività, e questo è un dato di fatto. A loro tutto questo poco importa, prova ne sia che solo a Fabriano ed in pochissimi altri comuni, I Consigli di Circoscrizione e di Quartiere non esistono. Questo organismo a loro non piace, non vogliono noie, loro hanno vinto le elezioni sostengo, perciò governano e loro decidono punto e basta!!!! Per contro però l’Assessore Paglialunga ha la Delega alla Partecipazione per cui ci riesce difficile capire perchè se è stato nominato un Assessore specifico  perchè non si fanno i Consigli di Circoscrizione? Tutto ciò ha dell’incredibile, ma oramai questi incongruenze sono “all’ordine del giorno” di fatto ci siamo oramai abituati!!!! Potevamo anche capire, ma non condividere se nominare questi organismi di democrazia e di partecipazione comportasse un impegno di spesa, ma queste realtà non costano assolutissimamente niente per il Comune. Fabriano è uno dei Comuni d’Italia più grandi per estenzione di territorio, ben 272 Km2 con circa 40 Frazioni che vanno da Castelletta a Campodonico , per cui ascoltare,coinvolgere, chiedere, recepire le loro indicazioni e suggerimenti sarebbe una ricchezza per l’Amministrazione Comunale che conoscerebbe così meglio le situazioni e le esigenze del proprio territorio. Se crediamo alla democrazia tutto questo sarebbe quanto mai doveroso, i Cittadini vanno ascoltati sempre e no ogni 5 anni quando ci sono le elezioni. Comuni vicinissimi a noi come Jesi, non solo hanno i Consigli di Circoscrizioni, ma addirittura stanno lavorando per creare anche i “Comitati di Quartiere”. Come vediamo due concetti completamente diversi sul significato di “democrazia e partecipazione alla gestione della cosa pubblica”. In passato con altre Amministrazioni questi organismi c’erano ed addirittura i Presidenti di Circoscrizione erano espressione e personaggi appartenenti ai Partiti di Opposizione in Consiglio Comunale come da statuto. Molte partecipate erano di fatto le assemble che le Circoscrizioni organizzavano alla presenza dei vari Assessori e tutti potevano intervenire.Una volta Amministrare la città era un “servizio” oggi è considerato un impegno molto gravoso. Forse era meglio quando era peggio ? Ai Fabrianesi le dovute considerazioni.

Claudio Biondi

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