FABRIANO – COMUNE SUL FRONTE DELLE TASSE SI CERCA DI EVITARE AUMENTI

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FABRIANO IL BILANCIO 2014 del Comune si chiude con un leggero avanzo di amministrazione, ma il tesoretto è congelato. «I vincoli del patto di stabilità ci impediscono di utilizzare questi denari», annunciano il sindaco Giancarlo Sagramola e il suo vice e assessore alle finanze Angelo Tini. I due, comunque, si dicono soddisfatti di come hanno chiuso l’anno appena passato riuscendo a mettere sempre più in sicurezza i conti dell’ente municipale e ad abbattere al massimo le spese, anche se solo ora inizia la vera battaglia. Nelle prossime settimane, infatti, si dovrà cominciare a lavorare sulla Finanziaria 2015 e il grande rebus è se si riuscirà o meno a mantenere invariate le imposte locali, in particolare quelle su casa e rifiuti. «La speranza affermano è di farcela nonostante i tagli del Governo nazionale, ma non sarà un’operazione semplice. In ogni caso è bene ricordare che tra i comuni della provincia il nostro è uno di quelli con la tassazione tra le più basse in assoluto». Insomma, per il momento nessuna garanzia. «Del resto aggiunge Sagramola siamo di fronte all’ormai consueto bivio. Aumentando le tasse si possono garantire servizi e manutenzioni importanti. Senza nuovi introiti, al contrario, dovremo limitarci all’essenziale». Tra le note positive, invece, figura il cospicuo aumento delle entrate per i servizi a domanda individuale tra mense, trasporti e utilizzo degli impianti sportivi. Il nuovo sistema di controllo in tempo reale introdotto dal Comune ha dato i suoi frutti e così stanno sensibilmente riducendosi i casi di morosità reiterata proprio in presenza di costanti e puntuali solleciti da parte dell’ente municipale.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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