FABRIANO DITTE ARTIGIANE SALDO NEGATIVO

Simone Clementi

Interventi a salvaguardia delle oltre 1.300 imprese artigiane ma anche strategie nuove, che tengano in considerazione le eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche del territorio. Lo chiede la Confartigianato alla luce dell’ultima rilevazione del suo Ufficio studi sulla natalità e mortalità dell’artigianato in città. Nel 2015 hanno chiuso 108 imprese, 82 quelle nuove, con un saldo negativo di -26. «Un trend in linea con l’annualità passata e che conferma quanto ancora per il bacino produttivo sia duro risalire la china dopo anni e anni di crisi» commenta Simone Clementi, segretario Cgia Fabriano. «Servono misure ad hoc per salvaguardare le imprese attive e favorire la nascita di nuove attività, anche in settori non tradizionali o capaci di sfruttare nicchie emergenti dimercato». Notizia riferita dal Messaggero nell’edizione di Fabriano

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