Fabriano – Dopo il vento ecco la neve

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FABRIANO – IL VENTO lascia spazio alla neve che inizia ad ammantare di bianco le alture del comprensorio e si annuncia in arrivo in città nelle prossime ore. Di fatto una tregua minima del maltempo che fa appena in tempo ad archiviare l’emergenza vento con oltre un centinaio di interventi delle forze dell’ordine sul territorio in tre giorni e circa diecimila euro di costo per il Comune chiamato a riparare i danni provocati in alcune scuole dalle fortissime folate. GIÀ IERI mattina la prima coltre bianca del 2016 ha fatto capolino sulle vette del comprensorio, mentre in città le temperature appena più alte hanno consentito che non si andasse oltre la pioggia ad intermittenza. In ogni caso in Comune sono già pronti ad entrare in azione in quanto le previsioni riferiscono di un’importante perturbazione in arrivo tra la serata odierna e la giornata di domani che dovrebbe portare insistenti nevicate. «Non ci faremo trovare impreparati», annuncia il responsabile di Protezione civile dell’ente municipale Urbano Cotichella, nonostante la spending review abbia spinto il Comune ad una serie di tagli e razionalizzazioni. Il piano neve, infatti, è più che mai nel segno del contenimento delle spese con appena 50mila euro inseriti per il momento per la gestione delle emergenze meteo fino ad aprile. Una cifra estremamente contenuta, in quanto 18 mila euro sono già di fatto impegnati per la reperibilità di uomini e mezzi, mentre una manciata di migliaia di euro è destinata l’acquisto di ghiaia e sale necessari in caso di gelate. Insomma, una quota quanto mai ottimistica se si considera che lo scorso anno i danni del maltempo invernale – frane comprese – sono arrivati attorno ai 150 mila euro, mentre in occasione del nevone di febbraio 2012 i costi di impennarono oltre i 700 mila euro. Tagli anche sui mezzi visto che due saranno quelli in meno rispetto allo scorso anno, passando da 24 a 22. Identico, invece, il numero dei mezzi di proprietà del Comune, ovvero tre, pronti a dare man forte agli altri veicoli qualora si renda necessario il loro utilizzo. «Stiamo provvedendo – annuncia il responsabile municipale di Protezione civile Urbano Cotichella – ad una riorganizzazione del servizio, in modo tale che i tagli sui mezzi non influiscano sulla qualità degli interventi, pronta anzi ad essere migliorata. E’ possibile, quindi, che con una serie di accorgimenti riusciremo ad essere presenti più spesso nelle varie zone a rischio». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO DI FABRIANO

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