Fabriano e Saint-Étienne a SetUp Contemporary Art Fair

SANDRO TIBERI

IL BORGHIGIANO – Fabriano è rappresentata dal Maestro Sandro Tiberi, un riconoscimento alla tradizione secolare della Città della Carta. Prosegue la collaborazione tra le Città dell’UNESCO Creative Cities Network: dopo il Forum delle Città Creative tenutosi a Fabriano lo scorso Settembre, la nostra città parteciperà, fino al 31 Gennaio, alla mostra d’arte organizzata a Bologna nell’ambito di SetUp Art Fair.

Durante l’evento, organizzato da IncrediBOL! e a cui prenderà parte anche un’artista della Città Creativa francese di Sant’Etienne, saranno illustrate le diverse declinazioni del concetto di “spill-over creativo”, per spingere le Città del Network al confronto e alla condivisione di progetti e idealità.

(FABRIANO CREATIVA)

Dal 28 al 31 gennaio IncrediBOL! – l’INnovazione CREativa di BOLogna e Bologna Città della Musica UNESCO invitano a SetUp Contemporary Art Fair due artisti, provenienti dal network delle città creative UNESCO, ad esplorare il tema dello ‘spillover creativo‘, nell’accezione della contaminazione tra arte, settori economici tradizionali e istanze sociali contemporanee.

Lea Pruykemaquere (Saint-Étienne, Creative City for Design), con l’installazione “Insect Beauty” esplora il rapporto tra design, arte e temi della nutrizione. Sandro Tiberi (Fabriano, Creative City for Crafts and Folk Art), con “Contaminazioni” lavora a cavallo tra artigianato, industria cartiera e arte.

SetUp Contemporary Art Fair è una fiera d’arte contemporanea originale e indipendente, allestita a Bologna nell’insolito contesto dell’autostazione della città, che rivolge la sua attenzione agli artisti emergenti e si svolge durante il periodo di ‘Artefiera’.
Il tema dell’edizione 2016 di SetUp è “orientamento”. Bologna, come partner del progetto Creative SpIN, che mira a promuovere i contatti fra il settore artistico, culturale e creativo ed i settori tradizionali, ha invitato tutte le Città Creative UNESCO a proporre uno o più artisti, gallerie o altri soggetti che esplorino il tema dei “spillover creativi”, cioè i modi in cui l’arte può orientare ed avere degli effetti sulla ricerca e sullo sviluppo di nuovi processi, prodotti o servizi e sull’economia della vita cittadina.

fonte http://cittadellamusica.comune.bologna.it/

credit foto LA STAMPA

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