Fabriano – Emergenza sfratti, il Comune corre ai ripari

Saitta sfratti

Fabriano – In soli quattro anni ben ottanta casi, l’assessore: «Sosteniamo le famiglie più in difficoltà» FABRIANO – OTTANTA sfratti in quattro anni, di cui comunque ben 75 evitati grazie all’intervento del Comune e delle altre istituzioni. Sono numeri che confermano quanto forte sia l’emergenza alloggi in città e soprattutto come la crisi continui a mordere in maniera evidente su un territorio dove il distretto industriale fatica a riprendersi. «Si tratta – è l’analisi dell’assessore ai servizi sociali Giorgio Saitta – di tutti provvedimenti per morosità, ovvero famiglie che non ce la fanno più a pagare nei tempi prestabiliti gli affitti. Fortunatamente nella stragrande maggioranza dei casi siamo riusciti ad evitare l’esecutività del provvedimento grazie a soluzioni tampone come il pagamento di alcune mensilità arretrate o un nuovo alloggio a tariffe più contenute. In questo senso fondamentale è stato il sostegno della Fondazione Carifac che, insieme al Comune, ha seguito i casi più critici». Peraltro, in diverse di queste circostanze, proprio l’ente municipale ha un forte interesse affinché non si concretizzino gli sfratti specie nei casi che coinvolgono minori in quanti gli stessi andrebbero direttamente in carico al Comune qualora non abbiano più una fissa dimora. Il problema è ben lungi dall’essere risolto, tanto che la Giunta sta cercando di pianificare una serie di provvedimenti per venire incontro alle esigenza delle fasce più deboli raccogliendo così i solleciti del locale comitato ‘anti-sfratto’ gestito dagli attivisti del centro sociale Fabbri già incontratisi più volte con l’assessore. «A breve – annuncia Saitta – riproporremo la formula dei voucher per i lavori socialmente utili indirizzati proprio a chi ha maggiore necessità di effettuare queste prestazioni per portare a casa un po’ di fondi. Molto importante nei mesi scorsi è stato anche il provetto delle borse di studio per gli ‘over 40’, portato avanti anche in questo caso con l’aiuto della Fondazione Carifac, proprio per venire incontro alle esigenze di alcuni capifamiglia in situazione di difficoltà». Il prossimo intervento in arrivo è legato a una decina di case popolari da assegnare a soggetti del territorio. «In questo senso – evidenzia l’assessore – stiamo cercando di concretizzare un accordo per rendere disponibili abitazioni in varie zone della città che non sono più abitate per decessi o trasferimenti. Non si tratta di un numero particolarmente elevato, ma in un periodo complicato come questo anche una decina di appartamenti possono tornare utili per soddisfare le esigenze di qualche famiglia». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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