Fabriano – Evasione, i furbetti costano oltre un milione

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FABRIANO – L’amministrazione ha scoperto mancati pagamenti di Imu e Tares da inizio anno ad oggi. UN MILIONE e 250mila euro di evasione fiscale di mancati pagamenti tra Ici-Imu e Tarsu-Tares relativi agli ultimi cinque anni. E’ la cifra scoperta dal Comune da inizio anno ad oggi in coda ai controlli a tappeto messi in piedi dall’ufficio tributi intento ad intensificare come non mai le ispezioni sul territorio. Se a questa quota per le tasse su rifiuti e immobili si aggiunge quella molto simile del 2014 si arriva ad oltre due milioni di euro recuperati in due anni, sebbene la beffa per l’ente municipale è che buona parte dei denari andranno a rimpinguare direttamente le casse dello Stato e non quelle dell’ente locale che pure versa in condizioni decisamente difficili. Le persone fisiche coinvolte dalle notifiche sono ampiamente sopra il migliaio sulle 12.900 mila utenze totale in città tra residenze private, ma anche negozi e attività di carattere industriale e artigianale. In realtà, comunque, non sempre si tratterebbe di evasione volontaria, perché «in alcuni casi – afferma l’assessore alle finanze e vice sindaco Angelo Tini – si è andati avanti sulla base di autocertificazioni relative alle metrature imponibili effettuate venti o trent’anni addietro magari da soggetti defunti». Figli, quindi, che non hanno provveduto a correggere ed aggiornare quanto riportato dai propri genitori, omettendo di dichiarare garage, cantine, balconi, mansarde, rustici o qualunque tipo di prolungamento della superficie abitabile originaria da assoggettare alle imposte. In ogni caso mai come stavolta dall’ente municipale è arrivato un forte giro di vite nei confronti del fenomeno dei mancati pagamenti per le imposte, grazie anche al nuovo sistema operativo appena entrato in vigore. Negli ultimi mesi, infatti, gli uffici si sono concentrati su un impegnativo lavoro per arrivare ad avere una sorta di carta d’identità per ciascun immobile e consentire in questo modo aggiornamenti in tempo reale su qualunque proprietà. «D’ora in poi – conclude Tini – avremo la possibilità di tenere sotto controllo in ogni momento le cartelle esattoriali di tutti e sarà molto più difficile per gli evasori farla franca». Notizia riferita da Alessandro Di Marco sule Resto del Carlino

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