Fabriano – Ex Ardo, il fatturato è in picchiata

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FABRIANO – LA CRISI dell’ex Ardo, ora Jp, non conosce sosta. In attesa del nuovo piano industriale dell’impresa di elettrodomestici che il proprietario Giovanni Porcarelli dovrebbe presentare nei prossimi giorni, arrivano i dati sul fatturato in picchiata che fanno emergere il forte affanno di una realtà ormai davvero al limite. I numeri relativi al 2013 riferiscono, infatti, di un fatturato complessivo annuo sceso a poco più di 27 milioni di euro nemmeno minimamente paragonabile a quelli dei tempi d’oro d’inizio Duemila quando si era arrivati a superare gli 820 milioni. Peraltro questi numeri portano la Jp a scendere al 179esimo posto nella classifica delle aziende marchigiane per fatturato, molto più indietro rispetto alla Qs group, l’altra impresa di Porcarelli con sede operativa tra Fabriano e Cerreto d’Esi che fattura quasi 38 milioni di euro (oltre 10 in più della Jp) nonostante un numero di dipendenti decisamente inferiore. A preoccupare è anche l’utile netto ridotto al minimo, ovvero appena 38mila euro che rappresentano una cifra bassissima considerando come i 700 dipendenti sono coperti dall’«ombrellone» della cassa integrazione straordinaria e dunque in buona parte pagati dallo Stato. Insomma, un report che evidenzia in modo inesorabile come la Jp, nonostante operi con marchi propri, sia ormai considerata quasi alla stregua di una realtà terzista per i volumi di produzione non certo al top. Ecco perché diventa ancora più urgente la presentazione del progetto industriale da parte del management per cercare di rilanciare l’impresa. Notizia riferita da Alessandro Di Marco Il Resto del Carlino di Fabriano

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