Fabriano – Ex Ardo i sindacati:«Prorogare l’accordo»

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FABRIANO PROROGARE l’accordo di programma per le zone colpite dalla crisi dell’ex Ardo ed evitare che vadano persi i 35 milioni di euro di contributi dello Stato destinati al rilancio dell’attività produttiva. E’ l’appello del segretario locale della Cisl Guanito Morici, in vista della scadenza primaverile del documento che, in caso di mancato rinnovo, rischierebbe di annullare il previsto sussidio sotto forma di agevolazioni e sgravi fiscali per chi assume i lavoratori dell’ex Ardo, oggi disoccupati. «L’intesa siglata sostiene Morici tra le Regioni Marche, Umbria e ministero dello Sviluppo costituisse, per dimensione di risorse e per vastità territoriale, un’occasione importante per qualificazione e riconversione produttiva dei territori interessati con l’obiettivo di incentivare la ricollocazione dei lavoratori e la creazione di ulteriore occupazione attraverso nuove iniziative imprenditoriali, anche in forma cooperativa. Per questo chiediamo che si prenda urgentemente un provvedimento che proroghi i termini dell’accordo in scadenza a marzo e vengano rivisiti i criteri per la valutazione dei progetti. Crediamo anche che si debbano velocemente effettuare le modifiche alla legge 181, al fine di facilitare e semplificare l’accesso alle risorse dell’accordo stesso. Sappiamo aggiunge Morici che il 12 dicembre si è svolto un incontro tra ministero e Regioni; non abbiamo riscontri per quanto riguarda un eventuale ulteriore confronto nei prossimi giorni. In ogni caso il ministero deve convocare anche il sindacato per dare pure ai lavoratori la certezza che questo strumento sarà ancora attivo con possibilità più concrete di promozione di investimenti e di lavoro».

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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