Fabriano – Famiglie in difficoltà, arriva il baratto

scuolabus e mense soclastiche

IL BORGHIGIANO – Potranno pagare scuolabus e mense dei figli con lavori utili alla città. FABRIANO – LA MENSA dei figli a scuola e l’abbonamento allo scuolabus si potrebbero pagare con i lavori socialmente utili dei propri genitori che non hanno la disponibilità finanziaria per corrispondere le cifre richieste dal Comune. E’ l’ipotesi di ‘baratto amministrativo’ allo studio da parte dell’esecutivo, tanto che si sta pensando di introdurre per la prima volta la soluzione in favore dei meno abbienti. «E’ una possibilità – afferma il sindaco – che stiamo attentamente valutando. Ovviamente ci sono diversi aspetti da mettere a punto, compresi quelli legati ad accertare che chi può fruire di questo servizio dev’essere una famiglia in reale stato di difficoltà negli ultimi tempi alle prese con i problemi legati alla crisi economica e produttiva del nostro distretto. Allo stesso tempo dobbiamo valutare i costi dell’operazione e mettere in piedi una struttura in grado di essere pienamente operativa. In ogni caso la volontà politica di andare fino in fondo esiste proprio per aiutare le fasce deboli». Un progetto, dunque, su cui di fatto si è già cominciato a lavorare, anche se sul fronte politico il caso ha già suscitato più di qualche polemica. Nell’ultima seduta del consiglio comunale i lavori sono stati sospesi quando il ‘5 stelle’ ha chiesto l’anticipo proprio della mozione relativa al baratto amministrativo. La maggioranza ha respinto la proposta, la minoranza ha abbandonato l’aula per protesta e i consiglieri comunali Joselito Arcioni e Sergio Romagnoli hanno alzato la voce evidenziando come ancora una volta da Pd e dintorni sia stata respinta la richiesta di dialogo e confronto. «Quello del ‘5 stelle’ – smorza i toni il sindaco – è un invito che accogliamo perché va nella direzione di solidarietà sociale e di senso di comunità. Logicamente il baratto è applicabile solo a ciò che è di nostra diretta pertinenza ovvero le tariffe sui servizi a domanda individuale come quelle relative alla mensa e ai trasporti scolastici». Peraltro proprio negli ultimi mesi si sta effettuando un monitoraggio attento dei mancanti pagamenti da cui è emerso come un bambino su cinque (in totale oltre duecento) mangia alla mensa scolastica senza che i genitori provvedano a pagare le quote, oppure lo fanno in ampio ritardo. Secondo quanto riferito in una delle ultime sedute del consiglio comunale dall’assessore alle finanze e vice sindaco Angelo Tini circa il 19% dei pasti non viene pagato per tempo. Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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