Fabriano – Famiglie senza soldi per il nido, il Comune chiude un altro asilo

bar nave

 

– FABRIANO –  Fine delle lezioni in via Petrarca. E il bar della Nave sarà ceduto – CHIUDE l’asilo nido comunale di via Petrarca. Una delle tre strutture che ospitano i bambini da zero a tre anni non sarà più operativa per il prossimo anno scolastico, causa del tracollo di iscrizioni. Un calo che è dovuto essenzialmente alle difficoltà economiche di tante famiglie fabrianesi: che ha perso il lavoro è in cassa integrazione è costretto a tenere i bimbi a casa.
LA SCELTA della chiusura, da parte dell’amministrazione, è arrivata per l’edificio considerato meno strategico per la sua posizione in città, rispetto ai plessi del Borgo e via Petruio che si trovano vicini ad altri edifici scolastici. Con quello di via Petrarca diventano così già due gli asili chiusi a Fabriano nel giro di tre anni. Prima, nell’estate 2012, la stessa sorte era toccata anche alla struttura di via Nenni in zona Santa Maria, chiusa sempre per lo stesso motivo. Allora si passò da quattro a a tre plessi, che ora diventano addirittura due. Una sforbiciata imposta dalla situazione di tante famiglie fabrianesi, che non possono più permettersi di spendere centinaia di euro al mese per mandare i figli al nido, e affidano i bimbi ai genitori e ai nonni. Ma la chiusura da settembre dell’asilo di via Petrarca andrà a ripercuotersi, e in maniera significativa, sulla cooperativa che attualmente gestisce per conto del Comune i nidi di Fabriano. Attualmente all’asilo di via Petrarca sono in servizio 5 educatrici e 3 ausiliarie, mentre in totale sono circa una ventina le persone che operano nei tre plessi per conto della coop.
LA CHIUSURA dell’asilo nido di via Petrarca non è l’unica novità inserita nel bilancio di previsione 2015, ormai pronto per essere messo al voto in consiglio. Tra le decisioni più significative maturate dopo l’incontro tra giunta e maggioranza, è stata confermata la la vendita di alcuni beni pubblici per cercare di fare cassa. Come già anticipato su questo giornale, l’amministrazione di Fabriano presto metterà all’asta le due farmacie di proprietà del Comune, quella nei pressi dell’ospedale Profili e l’altra in zona Santa Maria a fianco del supermercato Coop. Quanto, invece, alle altre possibile cessioni, di fronte ai mal di pancia in maggioranza la giunta ha deciso per l’ennesima volta di fare dietrofront e di non cedere il bar Centrale. Al suo posto verrà messo in vendita insieme il bar della Nave di piazzale Matteotti insieme a tutto il resto del complesso di proprietà municipale. Dall’operazione il Comune di Fabriano conta di intascare una cifra piuttosto significativa.

Fonte Il Resto del Carlino – Alessandro Di Marco

fonte foto Google Maps

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