Fabriano – Gli americani cambiano la storia e anche l’insegna

insegna indesit

Fabriano – Montata la scritta Whirlpool. «Ma il marchio resta» – FABRIANO – LA NUOVA INSEGNA Whirlpool da ieri pomeriggio campeggia negli uffici centrali fabrianesi al posto dello storica «I» di Indesit che per anni guardava tutti dall’alto. Completato, dunque, l’ultimo atto simbolico di svolta con l’arrivo della maxi-scritta lunga quasi una decina di metri, dopo che nei giorni scorsi la holding americana, neo proprietaria dell’azienda acquistata dalla famiglia Merloni, aveva proceduto non solo alla rimozione della dicitura Indesit, ma anche ad un altro cambio di look a pochi metri di distanza. Nel piazzale della palazzina di viale Merloni infatti, è stata aggiunta la bandiera a stelle e strisce al fianco del tricolore italiano, mentre si è provveduto a sostituire il vessillo Indesit con quello di Whirlpool. «Ma il marchio Indesit non verrà tolto dal mercato», assicurano dal management dell’impresa di elettrodomestici che, infatti, continuerà a produrre con diversi brand. Peraltro proprio nei siti fabrianesi di Melano e Albacina buona parte della produzione è legata ancora al nome storico e tutto lascia effettivamente presagire come la denominazione Indesit non vada in pensione in tempi brevi, continuando così a comparire in frigoriferi, lavatrici e similari. Del resto la politica di Whirlpool sembra sì quella di avere il marchio americano come principale riferimento, ma già in passato quando venne acquistata l’impresa varesina Ignis, il brand italiano non fu archiviato, al punto che tuttora qualche elettrodomestico viene realizzato con quello storico marchio. Rassicurazioni e precedenti storici che, però, non bastano a togliere quel velo di tristezza e nostalgia che in queste ore attanaglia tanti dipendenti di lungo corso dell’azienda. DI SICURO più di qualche tormento interiore deve viverlo anche la senatrice Maria Paola Merloni – figlia dello storico patron Vittorio – che domenica si è mostrata in una veste inedita. Proprio lei ritenuta una donna di ferro, per la prima volta ha ceduto di schianto e si è commossa a lungo nel celebrare la figura del padre durante la cerimonia di apertura della mostra in Pinacoteca delle opere donate al Comune dalla zia Ester. Un pianto forse liberatorio anche per le tante pressioni e responsabilità durante la sofferta vendita di Indesit scandita da tensioni e polemiche in cui, magari anche per il suo ruolo politico, ha sempre preferito chiudersi nel silenzio evitando di dire pubblicamente la sua sulla vicenda. Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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