Fabriano – Il numero di una 27enne su un sito hard «Dallo scherzo all’incubo»

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IL BORGHIGIANO – di ALESSANDRO DI MARCO IL RESTO DEL CARLINO – Fabriano, una 27enne: «Tempestata di telefonate» – FABRIANO – SCAMBIATA per una prostituta a causa di un becero scherzo che ha trasformato gli ultimi sette mesi della sua vita in un autentico incubo. La 27enne Pamela Franzoni – originaria della località umbra di Fossato di Vico, ma da quattro anni residente a Fabriano – decide di raccontare al Carlino la sua storia di giovane donna costretta a convivere quotidianamente con decine di telefonate e messaggi tutte del medesimo tenore.
Pamela, quando è cominciato questo calvario?
«Era il 12 gennaio quando su un sito internet dedicato agli incontri è comparso un annuncio con il mio nome e il mio numero di telefono. I contenuti erano piuttosto espliciti facendo ben capire che la sottoscritta era pronta ad offrire prestazioni sessuali. Da lì sono iniziate ad arrivare chiamate ad un ritmo impressionante. In media una decina al giorno e altrettanti messaggi molto spesso con foto di parti intime maschili».
E lei come ha reagito?
«Ovviamente ho sporto denuncia alle forze dell’ordine fornendo tutto il materiale utile alle indagini. Mi auguro che qualche sviluppo possa esserci in quanto tuttora continuo a dovermi confrontare con una situazione surreale».
Ma non si è fatta un’idea se è stato solo uno scherzo idiota o magari una ritorsione o perfino una vendetta?  «In tutta sincerità qualche sospetto su chi possa aver inserito il mio numero su quel sito internet ce l’avrei pure, ma questo conta poco. Il problema è che sono continuamente vittima di questa specie di stalkeraggio e non so come venirne fuori».
Ma non ha provato a cambiare numero di telefono?  «Ci ho pensato, però in rubrica ho centinaia di contatti e soprattutto ho lasciato questo numero sui curriculum di lavoro.
Da pochi giorni mi è scaduto il contratto come operatrice di call center e sto cercando un’altra occupazione. A proposito di lavoro, come esperta in lingue straniere ho ricevuto tre chiamate ma, proprio a causa della mia ritrosia nel parlare al telefono e della paura che a contattarmi sia sempre chi cerca ben altro, ho perso anche queste opportunità».
E adesso cosa conta di fare?
«Spero solo che rendere pubblica attraverso il Carlino questa imbarazzante vicenda serva per far capire quanto una donna si sente ferita. Ormai, vivendo da sola, ho perfino paura a tornare a casa temendo che qualcuno mi segua per colpa di quel maledetto annuncio».

Ce lo riferisce IL RESTO DEL CARLINO

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