Fabriano – Il Tar salva il punto nascite: per ora

consiglio comunale

Fabriano – Prima battaglia vinta e il governatore: «Una decisione opportuna». IN SALVO il punto nascite dell’ospedale almeno fino al 19 febbraio, ma con ogni probabilità anche oltre. Il Tar ha detto sì alla richiesta del Comune e ha deciso per la sospensiva cautelare del provvedimento di chiusura di maternità del ‘Profili’ in attesa dell’udienza nel merito in programma, appunto, tra venti giorni, in cui potrebbe arrivare il pronunciamento definitivo. Ancor prima, dunque, che il governatore regionale Luca Ceriscioli decidesse in merito alla proroga dell’apertura per uno o più probabilmente due anni che già sembrava in arrivo, è stato il Tar a bloccare l’annunciata chiusura. «Una decisione opportuna – la definisce lo stesso Ceriscioli – perché ci dà più tempo di approfondire il progetto della fusione tra Fabriano e Jesi in questi giorni in corso di valutazione da parte dei tecnici». Parole, insomma, che segnano un’ulteriore apertura da parte del governatore nel giorno in cui il sindaco Giancarlo Sagramola fa decisamente fatica a contenere la soddisfazione per quello che dal suo entourage viene considerato alla stregua di un vero e proprio successo politico. «Non è una vittoria, ma di sicuro un passo importante», ha riferito Sagramola all’interno del suo lungo intervento in consiglio comunale. «Ora ci sono tre settimane per vedere cosa succederà. Il nostro percorso è chiaro: c’è sempre la via giudiziaria da perseguire che, come stavolta, ha dimostrato grande rapidità nel pronunciarsi. Ma la nostra priorità resta il confronto politico che in questo periodo diventa determinante». Di fatto mai come stavolta proprio nel faccia a faccia con Ceriscioli, il sindaco sente di avere il coltello dalla parte del manico forte di un primo – sebbene provvisorio – pronunciamento del Tar, ancor più significativo di fronte al fatto che solo pochi giorni addietro la medesima richiesta di sospensiva presentata da Osimo, sempre per la chiusura del punto nascita, era stata respinta. Il consiglio comunale di ieri sera è poi proseguito con la protesta all’esterno dell’emiciclo da parte del comitato cittadino ‘Sveglia fabrianesi’ in merito al problema relativo all’aria ritenuta poco salubre all’interno della palestra delle scuole Gentile e Giovanni Paolo II. La questione è stata oggetto anche di un intervento da parte del capogruppo del ‘5 stelle’ Joselito Arcioni che ha riferito di un sopralluogo effettuato sul posto frequentato da centinaia di studenti da cui sarebbe emerso un forte odore di benzene tale da rendere l’aria quasi irrespirabile.

Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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