Fabriano – Il turismo, risorsa per l’economia, 2014 cifre da record

L’assessore Balducci tira la somme di un 2014 con cifre record

gentile 2014

– FABRIANO – I NUMERI del turismo tra Fabriano e Genga profumano di record per un 2014 che si chiude con un bilancio decisamente in positivo. Proprio a Genga le Grotte di Frasassi si accingono a chiudere l’anno con un incremento ad oggi dell’11% rispetto al 2013, ovvero con 253mila visite rispetto alle 231mila di un anno fa. Ora il rush finale di Capodanno prima dell’abituale chiusura per fermo biologico di gennaio in cui si avrà modo di analizzare ancora meglio i numeri quanto mai incoraggianti. Molto bene anche il Museo della Carta di Fabriano che ha toccato quota 45mila visite, superando in modo evidente le 37mila di un anno fa. Ricavi in crescita anche per il bookshop che ha fatto registrare incassi vicini ai 300mila euro per le vendite di souvenir contro i 230mila del 2013. Proprio il Museo ha sfruttato in maniera sensibile il traino della mostra Da Giotto a Gentile’ giunta a quasi 63mila visitatori in cinque mesi e pronta per le ultime settimane prima del finissage del 18 gennaio. Ieri, intanto, anche Monsignor Giuliodori, vescovo emerito di Macerata e assistente spirituale dell’Università cattolica di Milano, ha visitato l’esposizione che durante le festività di fine anno resta aperta tutti i giorni con estensione di un’ora fino alle 20 nei feriali e alle 21 nei festivi. Proprio dalla mostra organizzata dalla Fondazione Carifac e curata da Vittorio Sgarbi arrivano oltre 10mila pernotti dei turisti che hanno soggiornato in città o nelle zone immediatamente limitrofe. In questo modo è probabile che i numeri del 2014 siano da primato locale anche sul fronte degli stessi pernotti, in quanto dopo primi sei mesi dell’anno si era a quota 30mila, in linea con il 2013 quando si chiuse a 59mila. Ma da luglio con l’avvio della mostra, la tendenza di crescita si è decisamente rafforzata e tutto lascia supporre che si possano avvicinare le 70mila notti trascorse nelle strutture ricettive. «E’ la dimostrazione afferma l’assessore al turismo Giovanni Balducci di come Fabriano e il suo comprensorio abbiano iniziato ad esplorare questo settore che non potrà mai assorbire le migliaia di lavoratori della manifattura ma può comunque rappresentare una significativa risorsa. Non può essere un caso anche il proliferare di bed and breakfast e strutture similari con l’incremento sensibile di posti letto in tutto il Fabrianese. Forse la città sta capendo che bisogna fare rete attorno alle potenzialità del turismo».
FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco- dom, 28 dic 2014
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