Fabriano – Il vandalo di San Valentino toglierà le scritte a sue spese

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– FABRIANO – L’IMBRATTATORE innamorato pulirà in prima persona, o comunque a sue spese, le facciate dei palazzi storici del centro in cui nella notte di San Valentino ha scritto a colpi di spray nero frasi dolci verso la sua fidanzata che involontariamente lo ha poi tradito’ ringraziando su Facebook il giovane per l’inconsueto gesto. Proprio ieri mattina il ragazzo albanese da anni residente in città si è presentato nella sede della polizia municipale davanti al comandante Cataldo Strippoli e all’assessore comunale alla sicurezza Mario Paglialunga in qualità di reo confesso chiedendo scusa e ribadendo che «l’ho fatto solo per amore». «È stato commenta, invece, Paglialunga un confronto schietto e a tratti abbastanza duro. Più volte gli ho evidenziato quanto sbagliati siano gesti come questo che dimostrano scarsissimo senso civico. Il giovane, comunque, ha dimostrato di aver capito e si è detto disponibile a riparare». QUALE sarà la formula da utilizzare per rimuovere le scritte verrà deciso questo pomeriggio quando nello studio di Paglialunga il ragazzo sarà presente assieme ai residenti della palazzina imbrattata di via Balbo e all’amministratore condominiale per capire, appunto, se il giovane potrà rimuovere le scritte da solo o comunque insieme a qualche collaboratore oppure dovrà necessariamente affidarsi ad un’impresa del settore. C’è da valutare se i preventivi di aziende specializzate portino a costi eccessivamente ingenti, mentre mettendosi in azione in prima persona l’operazione potrebbe avere spese più contenute, ma pur sempre nell’ordine di qualche centinaia di euro. In ogni caso non ci dovrebbero essere ulteriori provvedimenti per il ragazzo, in quanto il regolamento di polizia urbana e municipale prevede come sanzione che chi viene scoperto ad imbrattare deve provvedere a ripulire. Si avvia così all’epilogo la vicenda che aveva suscitato non poca curiosità in città, in quanto era stato proprio quel post sul noto social network a dare una svolta alle indagini, nonostante l’intento della ragazza non fosse certo quello di mettere nei guai il fidanzato, bensì ringraziarlo per un gesto a suo modo sorprendente. A più di qualcuno, però, quelle parole su Facebook non sono sfuggite ed è stato fin troppo ovvio ricollegarlo agli imbrattamenti nelle storiche mura di via Balbo e perfino sulla strada a fianco della palazzina.
Fonte Il Resto del Carlino -Alessandro Di Marco-
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