Fabriano – Il vento non dà tregua alla città, oltre cento interventi in tre giorni

vento fabriano

FABRIANO – UN CENTINAIO di interventi in tre giorni per il vento che anche ieri ha visto tecnici municipali e forze dell’ordine fabrianesi in prima linea. In particolare i vigili del fuoco hanno concluso il loro tour de force tra la città e le zone limitrofe con alcuni sopralluoghi in aree a rischio, tra cui via Dante nei pressi della sede centrale di Veneto Banca dove un’insegna pericolante molto alta e pesante è stata transennata per evitare rischi a pedoni e automobilisti. Alla Whirlpool, invece, una ventina di impiegati ieri mattina sono stati trasferiti nella sede principale di vialeMerloni dalla location abituale del centro ricerche di via Campo Sportivo dove si sono staccati i pannelli in poliuretano lasciando a cielo aperto una parte del laboratorio. Un trasloco temporaneo che si esaurisce oggi con il ritorno alla basegià in mattinata, mentre gli altri cinquanta colleghi continuano ad operare all’interno della fabbrica rimasta parzialmente agibile. Problemi simili in un altro sito Whirlpool, il deposito di Ca’ Maiano, dove hanno ceduto le onduline in plastica e lamiera che coprivano un tratto di circa 200 mq della struttura specializzata nella logistica. Anche in questo caso sono subito iniziati i lavori di riassetto che si annunciano non troppo lunghi. Oggi, invece, è il giorno in cui iniziano i lavori per la sistemazione della rotatoria posizionata da pochi mesi all’incrocio trale via Buozzi, Di Vittorio, Nenni e la salita del Maragone. La rotonda è praticamente scomparsa, in quanto i panettoni bianchi e rossi in plastica che determinavano il diametro sono volati ovunque rischiando di mandare in tilt il traffico. «In queste ore – afferma il sindaco Giancarlo Sagramola – è stata attivata una segnaletica provvisoria con i semafori lampeggianti. I lavori al via oggi renderanno la rotatoria definitiva attraverso l’installazione di un impianto a terra realizzato con materiale riciclato. Chiediamo quindi agli automobilisti di essere particolarmente prudenti e di avere pazienza ancora per qualche giorno fino a quando si arriverà alla sistemazione definitiva». Danni anche in alcune scuole cittadine a coperture e finestre dall’asilo nido della Petruio alla palestra della elementare Mazzini. A Genga, dopo la chiusura precauzionale dei giorni scorsi, il sindaco Giuseppe Medardoni ha riaperto la strada della Gola di Frasassi nei pressi delle Grotte dopo il provvedimento emanato per evitare rischi per pedoni e automobilisti per eventuali cedimenti di sassi sulle pareti montuose. Dal primo pomeriggio di ieri il meteo ha concesso una tregua in un po’ tutto l’entroterra con il vento che si è sensibilmente placato, ma le previsioni annunciano per il fine settimana l’arrivo della prima neve del 2016. Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Minori, un corso per conoscere affido Successivo Esplode silos, morto vigile del fuoco