Fabriano – Impossibile prenotare l’esame all’ospedale, c’è posto nel 2017

ecocolodopler

FABRIANO «Una prassi di questo tipo reca evidenti disagi ai pazienti, perché costringe soprattutto coloro che si trovano in situazioni molto serie e non possono aspettare troppo tempo, a rivolgersi necessariamente alle prenotazioni a pagamento». È una situazione delicata quella descritta da un pensionato fabrianese e riguardante la modalità di prenotazione per sottoporsi a un ecocolordoppler. Per la precisione, è in particolare sui tempi che viene concentrata l’attenzione, considerato che non sarebbe ancora possibile prenotarsi per il 2017. E i tempi, si sa, assumono spesso una rilevanza tutt’altro che trascurabile in un ambito come quello cardiologico. «Lo sa bene il sottoscritto – spiega l’anziano – che ha a che fare con questo genere di problematiche. Dovrei prenotarmi per un ecocolordoppler, ma sto riscontrando notevoli difficoltà, perché per l’anno appena iniziato non ci sono più posti disponibili già da diverso tempo e per quanto concerne l’anno prossimo non è ancora uscita la lista con il calendario delle prenotazioni. C’è già la lista relativa alla semplice visita cardiologica e all’elettrocardiogramma, ma tuttora manca quella per l’ecocolordoppler. In una situazione di questo tipo, chi ha assoluta necessità è obbligato a prenotarsi a pagamento. È questo, forse, l’obiettivo di tale ritardo?». Tutto ciò ha dell’assurdo, secondo il pensionato, soprattutto se si considerano alcuni aspetti della vicenda. «A quanto si è potuto sapere – osserva l’artefice della lamentela – pure il medico responsabile avrebbe dato parere favorevole all’apertura delle prenotazioni, ma evidentemente la direzione non ritiene che sia ancora il momento giusto. In questo modo, però, si sta facendo passare del tempo prezioso, costringendo tante persone a prenotare l’Ecocolordoppler a pagamento. Bisogna considerare, tuttavia, che non tutti possono permetterselo. Quanto sta accadendo mi sembra completamente illogico. Sarebbe bene che si prenda atto di questa situazione di disagio e si avviino le prenotazioni, prenotazioni che, come già detto, saranno per l’anno prossimo, visto che il 2016 è già completo». E così, quella relativa alle prenotazioni puntuali concernenti l’Ecocolordoppler sembra rivelarsi un’altra questione spinosa nell’ambito della vasta trasformazione che da qualche mese ormai sta caratterizzando più o meno tutti servizi dell’Asur. Notizia riferita da Aminto Camilli sulle pagine del Messaggero

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