Fabriano in bolletta, lavori pubblici a rischio

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BILANCIO «Se non si vendono i beni comunali non si possono realizzare gli interventi necessari, a partire dalle manutenzioni delle strade». L’Amministrazione comunale a poche settimane dall’approdo in Consiglio del bilancio di previsione lancia l’allarme. Non a caso il documento contabile sarà accompagnato dall’elenco dei beni di proprietà pubblica che saranno messi all’asta per tentare di incassare i fondi necessari per dare ulteriore respiro alle asfittiche casse comunali. Le somme incassate finanzierebbero i lavori pubblici e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. Da inizio anno, i beni individuati per la vendita sono stati divisi in due elenchi. Ma il risultato è stato quasi sempre lo stesso: nessun interessamento e dunque aste deserte. Ma il Comune non si arrende e dopo i flop del 19 marzo, del 10 aprile, del 26 maggio e del 23 dicembre, ci riprova per il 24 settembre. Circa 900mila euro il potenziale incasso. A far la parte del leone del primo elenco composto da 10 lotti c’è l’immobile che ha ospitato per tanti anni in via Balbo il cinema Montini. Il locatore attuale ha disdetto il contratto di locazione in scadenza a dicembre, consentendo quindi al Comune di metterlo all’asta per un valore di 450mila euro. L’immobile però è soggetto alla verifica di interesse storico del bene da parte della Soprintendenza per i beni architettonici delle Marche, vincolo che potrebbe anche scoraggiare i potenziali acquirenti. Altro immobile all’asta, sempre di potenziale interesse storico-architettonico, è quello che ha ospitato il circolo Gentile, al secondo piano del palazzo.   FONTE IL MESSAGGERO Claudio Curti

credit foto by verona.enaclab.org

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