Fabriano in lutto. Addio a Ester Merloni

Ester Merloni

FABRIANO – LA FAMIGLIA Merloni perde una delle sue figure di riferimento, magari mai in prima linea, ma sempre estremamente presente nella vita dei fratelli e delle aziende della dinasty locale. Ester Merloni a 92 anni è deceduta nella tarda serata di martedì nella sua abitazione di Collegiglioni assistita dal marito Ugo Duca che le è sempre stato vicinissimo anche nell’ultimo periodo in cui le condizioni di salute della donna sono sensibilmente peggiorate. Grande il cordoglio dei tre fratelli per la perdita della sorella maggiore, primogenita del senatore Aristide. D’altra parte Ester è sempre stata un punto di riferimento assoluto per il fondatore di Indesit Vittorio, l’ex titolare della Ardo Antonio e il presidente di Ariston Francesco. OGGI alle 11 in Cattedrale c’è stata l’omelia funebre (a cui è seguita la tumulazione al cimitero di Albacina) per la donna che in tanti ricordano come una figura che amava molto poco apparire, ma che in famiglia era davvero apprezzata e spesso capace, con il suo fare deciso ma al tempo stesso amorevole di risolvere quei momenti di tensione inevitabili in qualunque nucleo piuttosto numeroso. La donna non ha mai avuto figli e forse anche per questo ha adorato i tanti nipoti che hanno sempre contraccambiato l’amore della zia riservando per lei pensieri affettuosi e sincera gratitudine. E’ stato così per l’attuale senatrice Maria Paola Merloni che ieri mattina è tornata in tutta fretta da Roma, lasciando il Parlamento per essere vicina ad una donna che ha profondamente ammirato e stimato. Lo stesso dicasi per la poetessa Francesca Merloni che, a dicembre 2007 al debutto al teatro Gentile nelle veste di artista con uno spettacolo tutto suo, si è trovata in prima fila la zia profondamente orgogliosa delle performance della nipote. Ester, insomma, era una di quelle figure imprescindibili in un contesto familiare in cui, con garbo e stile, sapeva sempre trovare le parole giuste al momento giusto. Anche con i fratelli il rapporto è sempre stato molto schietto, tanto che Ester ha avuto compartecipazioni nelle aziende di famiglia a cui si interessava non solo in qualità di azionista di minoranza, ma anche come verace sostenitrice del distretto produttivo industriale creato a suo tempo dall’intuizione di papà Aristide. Tanti i ricordi emozionati e commossi dal sindaco Sagramola, al suo predecessore Sorci fino al vescovo Vecerrica che hanno evidenziato la grande vicinanza della donna verso i più deboli e il grande sostegno alle associazioni di solidarietà. «Voglio esprimere – afferma invece il presidente Elica Francesco Casoli – la mia vicinanza alla famiglia ed i miei sentimenti di grande simpatia per una donna forte che ha avuto a che fare con tre forti fratelli». Stamane, dunque, l’ultimo saluto a Ester proprio nel duomo cittadino dove molto spesso si recava di domenica pomeriggio per partecipare alla funzione religiosa.

Fonte Il Resto del Carlino Alessandro Di Marco

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