Fabriano – Indesit a stelle e strisce, Albacina verrà chiuso

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– FABRIANO – WHIRLPOOL parlerà a stelle e strisce anche in città quando entro l’estate chiuderà lo storico sito produttivo di Albacina. Dopo la sostituzione dell’insegna Indesit con quella di Whirlpool (ed annessa installazione della bandiera americana al fianco del vessillo italiano) nella sede centrale fabrianese, il prossimo passaggio prevede l’accelerazione i ritmi per l’attuazione del piano industriale, tanto che 45 dei 600 lavoratori del sito di Albacina sono già stati trasferiti nell’altra fabbrica fabrianese di Melano. CIÒ SIGNIFICA, secondo quanto riferito dal management nell’ultimo incontro con i sindacati territoriali, che la storica fabbrica di Albacina sarà definitivamente chiusa entro l’estate 2016 quando, appunto, tutti gli operai verranno assegnati all’altro stabilimento territoriale. Proprio a Melano è stata appena spostata parte della produzione di piani cottura a marchio Whirlpool e Indesit che in passato era stata effettuata in Polonia. In questo modo si conta di avviare il percorso che porterà la fabbrica dalle attuali 5 linee produttive a 14. Anche per questo motivo è emersa la volontà da parte dei vertici dirigenziali di qui a fine anno di non ricorrere più a fermate collettive per la cassa integrazione straordinaria nella fabbrica di Melano, oppure effettuarne al massimo una o due per ciascun mese. Per quanto riguarda il futuro del sito di Albacina resta sempre in piedi l’ipotesi che proprio in quegli ampi spazi venga posizionato il primo outlet territoriale che Whirlpool ha intenzione di aprire proprio nel Fabrianese, anche se ancora non è stata scelta ufficialmente la sede ritenuta idonea. Possibile, insomma, che lo ‘store’ venga piazzato in uno degli spazi di proprietà della multinazionale americana senza ricorrere a location in affitto. Tra le certezze c’è che a Melano si continuerà a produrre anche con il nome Indesit. «Il marchio italiano non verrà tolto dal mercato», assicurano dal management dell’impresa di elettrodomestici che, infatti, lavorerà con diversi brand. Peraltro proprio nei siti fabrianesi buona parte della produzione è legata ancora al nome storico e tutto lascia effettivamente presagire come la denominazione non vada in pensione in tempi brevi, continuando così a comparire in frigoriferi, lavatrici e similari. Del resto la politica di Whirlpool sembra sì quella di avere il marchio americano come principale riferimento, ma già in passato quando venne acquistata l’impresa varesina Ignis, il brand italiano non fu archiviato, al punto che tuttora qualche elettrodomestico viene realizzato con quello storico marchio. Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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