Fabriano – La ‘carica’ delle 200 mamme, oggi incontro in Regione per salvare il punto nascite

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– FABRIANO – IN DUECENTO l’altra mattina hanno presidiato l’area del principale parcheggio dell’ospedale Profili per lanciare un segnale forte contro la possibile chiusura del punto nascite del nosocomio cittadino. Striscioni e fiocchi rosa e azzurri piazzati sulle facciate della struttura sanitaria hanno caratterizzato l’iniziativa delle giovani mamme a cui hanno partecipato anche diversi medici, in particolare del reparto di ginecologia e pediatria, gli attivisti del locale comitato ‘Sveglia fabrianesi’ e molti politici cittadini. Tutti uniti, insomma, per difendere l’operatività del reparto perché, come recitava uno dei diversi cartelli, «i nostri figli non devono nascere sotto le gallerie lungo il tragitto tra Fabriano e Jesi». In coda alla manifestazione, la Spi-Cgil ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente un pullman questa mattina per Ancona al fine di effettuare un pacifico sit in sotto la sede della Regione. Proprio a Palazzo Raffaello, infatti, oggi il sindaco Giancarlo Sagramola e il primario di ginecologia del ‘Profili’ Pasquale Lamanna incontreranno il governatore Luca Ceriscioli. L’obiettivo, quindi, è portare almeno diverse decine di fabrianesi sotto la sede del summit per mettere pressione al presidente della Regione e sollecitarlo a firmare una specifica deroga per tenere aperto il reparto nonostante le sole 400 cicogne annue ben distanti dal tetto minimo delle mille previste dalla norma nazionale. Per l’occasione sabato mattina il tradizionale appuntamento del sabato per la petizione contro i parcheggiatori abusivi organizzata da un gruppo di cittadini ha lasciato il piazzale ospedaliero e si è spostata al posteggio del supermercato Coop di via Dante. Un centinaio gli autografi raccolti, arrivando così a circa 900 firme complessive. Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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