Fabriano – La protesta: «Prigionieri dei lavori al fiume Giano»

Magnoni Bartolozzi
Nella foto Christian Magnoni e Mauro Bartolozzi

– FABRIANO – «A SETTEMBRE o chiudiamo in blocco oppure occuperemo la sala consiliare e le strade, perché così non si può può andare avanti. Con il cantiere al Giano il Comune di fatto ci ha isolato». Mauro Bartolozzi, il presidente di Confcommercio e titolare del negozio Casabella, e Christian Magnoni, uno dei tre proprietari del Tanning pub, non la mandano a dire al sindaco, esasperati dai disagi causati dai lavori al fiume iniziati a febbraio 2014. «Da allora da quattro strade di accesso siamo passati a una soltanto e i parcheggi sono spariti. I clienti non sanno come arrivare da noi, abbiamo perso il 60% degli incassi. I furgoni dei rifiuti non riescono a raggiungerci, i mezzi di soccorso in caso di emergenze non hanno lo spazio per passare». Una situazione che gli operatori non tollerano più. «I lavori si devono fare e non lo contestiamo. Ma perché nessuno sa dirci quando finiranno? Perché non c’è stata alcuna concertazione con noi, che ogni giorno non sappiamo se possiamo aprire o meno i nostri locali? Delle due l’una: o entro settembre questa fase dei lavori sarà terminata, oppure faremo una protesta eclatante. Il Comune è avvisato» FONTE IL RESTO DEL CARLINO FABRIANO

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