Fabriano – La questione Whirlpool torna in Ministero: summit a Roma

Energia:ministri euro-med a Roma per rafforzare cooperazioneTORNA in Ministero a Roma, questo pomeriggio, la vertenza Whirlpool-Indesit per un nuovo vertice tra il management della holding americana e i sindacati. Ancora una volta sarà il ministro Federica Guidi a coordinare un confronto che si annuncia di nuovo piuttosto complesso in quanto la distanza tra le parti resta notevolissima dopo due mesi di contrattazioni fin qui poco produttive. Resta lontana, insomma, l’intesa sul piano industriale incentrato sui 2.060 esuberi in Italia (di cui 480 nella sola Fabriano) e le chiusure del sito locale di Albacina assieme a quelli di None in Piemonte e Carinaro in Campania. La vertenza sembra sempre più incentrata su eventuali soluzioni compensative da ricercare per lo stabilimento campano, ma anche in città sono forti i timori per i tagli in arrivo peraltro su un doppio fronte. I 600 operai di Albacina (fabbrica destinata a chiudere a fine anno) verranno trasferiti nella vicina Melano, dove si dovrà fare i conti con 280 esuberi complessivi. Gli impiegati, invece, scenderanno a 600 rispetto ai mille di inizio anno e gli 850 attuali con un evidente demansionamento da parte della storica sede locale a marchio Indesit e diversi ‘colletti bianchi’ che a breve potrebbero essere invitati a trasferirsi negli uffici Whirlpool di Comerio di Varese.

(FONTE IL RESTO DEL CARLINO – Alessandro Di Marco-)

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