Fabriano – La titolare dell’autogrill: «E’ il terzo furto che subiamo, difficile andare avanti così»

autogrill fabriano

– FABRIANO – «SONO DEPRESSA, pensavo che l’Italia fosse più sicura del mio Marocco e invece ancora una volta è stato dimostrato il contrario». Fatima Elaboudi – 33 anni, gli ultimi 15 dei quali vissuti a Fabriano – fatica a darsi pace dopo il colpo da 20mila euro della ‘banda del buco’ al suo autogrill lungo la Statale 76 all’altezza della frazione di Rocchetta a poche decine di metri dalle gallerie che conducono verso Serra San Quirico. «Dal 2009 – racconta – sono proprietaria della stazione di servizio e questo è già il terzo blitz dei ladri, sempre di notte, sempre con la stessa formula del foro sulla parete per entrare. Oggi ancora una volta, mi sembra di dover ricominciare da zero. Ho speso 9mila euro per dotare il locale di un apparecchio internet satellitare perché l’adsl non funziona ed era impossibile restare senza collegamento web. E anche l’installazione dell’allarme è stata molto costosa, ma nella notte del furto non ha funzionato per colpa dei recenti guasti all’energia elettrica e alle linee telefoniche, a conferma di come questa zona sia sempre più isolata. Ecco perché mi sento un po’ abbandonata, in quanto sono certa che anche in questa circostanza nessuna istituzione mi aiuterà finanziariamente per ripartire, sebbene siano evidenti i danni ricevuti dal raid predatorio». Ma c’è anche altro. «C’è – spiega la giovane imprenditrice commerciale – la paura dei dipendenti. Finora i ladri si sono presentati solo di notte, tuttavia è inevitabile che gli operatori abbiano il timore di qualche azione di questo tipo anche quando il locale è aperto». L’autogrill, comunque, è rimasto sempre aperto dopo il furto by night tra lunedì e martedì proprio per lanciare un segnale forte per non piegarsi ai malintenzionati. «Chi entra ha ancora modo di vedere il foro praticato all’interno nella zona dei bagni degli uomini, oltre a quello all’esterno della struttura. I ladri hanno provato a portarsi via la cassaforte, non ci sono riusciti e a quel punto hanno effettuato lo scassinamento sul posto portandosi via un po’ di soldi, ma soprattutto sigarette, gratta e vinci e ricariche telefoniche. Mi sono fatta l’idea che siano più d’uno, forse cinque o sei perché hanno agito in diverse zone dell’autogrill facendo razzia anche della merce esposta nel settore dedicato ai clienti. Ora spero che le immagini delle telecamere subito messe a disposizione dei carabinieri possano essere utili per le indagini». Notizia riferita da Alessandro Di Marco – IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Potenza Picena, coppia di scippatori arrestata dai carabinieri Successivo Rubano 1.500 quintali di erba medica nell'azienda del sindaco: tre nei guai