Fabriano – Lentezza e identità locale nuove frontiere del turismo

unicam-logoLentezza, qualità, identità locale, elementi innovativi per uno sviluppo turistico sostenibile dei territori. Sono questi i temi principali del progetto Smart Tourism Education che l’associazione per lo sviluppo culturale dell’Appenino Umbro-Marchigiano ha proposto all’interno del distretto culturale evoluto, con soggetto capofila l’università di Camerino. «Il progetto vuole essere un momento di formazione per gli operatori del settore turistico che, attraverso 3 moduli, intende promuovere il nostro comprensorio a 360 gradi, puntando sullo slow turism», ha affermato Piero Chiorri, dell’ associazione promotrice. «L’attività formativa avrà l’obiettivo di sensibilizzare i territori verso nuovi processi di sviluppo turistico territoriale che siano orientati a ricostruire l’identità culturale locale intesa come individuazione, tutela e valorizzazione di tutti i fattori che contribuiscono a creare la specificità e l’unicità dei luoghi e dell’ambiente», ha evidenziato il rettore di Unicam, Flavio Corradini. «Si mira a creare un contesto di familiarità tale da aumentare le probabilità di coinvolgimento importante ed incisivo per il sostegno di nuove attività progettuali da parte di tutta la comunità locale interessata, attraverso la creazione di appositi network di progetto che possano avere la possibilità di accedere a progetti di finanziamento europeo, nazionale e regionale. Il tutto sfruttando, anche, la nomina di Fabriano a città creativa dell’Unesco. Così facendo – ha evidenziato il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola – riusciremo ad individuare potenziali nuove forme di occupazione».

FONTE IL MESSAGGERO – Claudio Curti –

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