Fabriano – L’officina di Trenitalia chiude i battenti: trenta operai trasferiti

deposito fabriano

– FABRIANO – CHIUDE l’officina di Trenitalia della stazione dove, dal lontano 1865, si è provveduto alle sistemazioni e manutenzioni dei convogli, in particolari quelli ad alimentazione diesel. «La dirigenza di Trenitalia – si legge in una nota firmata dagli operatori del deposito cittadino – ha illustrato il piano industriale per il 2016 nella giornata di martedì annunciando la chiusura della struttura fabrianese ad inizio del nuovo anno. A nulla sono valse le interrogazioni parlamentari, regionali e comunali presentate da più parti, nè i vari appelli dei sindacati e dei lavoratori che hanno cercato di far capire l’importanza di questo servizio. Abbiamo, insomma, cercato di spiegare cosa si stava prospettando all’orizzonte in un territorio già gravemente martoriato dalla crisi».
A breve verrà deciso il destino dei 30 lavoratori che saranno tutti trasferiti in altre sedi, divisi con ogni probabilità tra Ancona e Foligno. A portare la questione in Parlamento era stata nei mesi scorsi la deputata fabrianese del ‘5 stelle’ Patrizia Terzoni che aveva presentato un’interrogazione sul destino della struttura. «Da decenni – sostiene la parlamentare – il lavoro di questa officina è cruciale per le tratte Ancona-Roma, Fabriano-Civitanova e Fabriano-Pergola, quest’ultima ora chiusa e abbandonata a sé stessa». IL RESTO DEL CARLINO

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