Fabriano, Maternità – Ostericia, si prepara il dossier

Ospedale Fabriano

FABRIANO Slitta al 30 novembre alle 14, l’incontro fra il governatore Ceriscioli, ed il primario del reparto di Maternità-Ostetricia, Pasquale Lamanna. Al centro del summit, la richiesta di non procedere con la chiusura del punto nascite dell’ospedale Profili di Fabriano. Mentre, non si esclude una nuova raccolta firme, dopo che lo scorso anno erano state già raccolte 3.348 firme dal comitato Sveglia Fabrianesi per scongiurare questo epilogo. L’auspicio da parte dei medici, della classe politica e di tutta la città, è che si ottenga – come obiettivo minimo – una proroga di un ulteriore anno. Come obiettivo massimo, «di riconoscere il punto nascite del presidio ospedaliero cittadino vitale per la sanità dell’entroterra marchigiano». Per conseguire uno dei due obiettivi, il primario dell’Unità operativa di Ostetricia, Pasquale Lamanna, sta ultimando un documento da consegnare al governatore il 30 novembre. «Andare a Jesi per partorire significa impiegarci anche 45minuti, se non di più. Discorso analogo per recarsi, eventualmente, all’ospedale di Gubbio-Gualdo che è nelle nostre stesse condizioni, ma non si parla di una sua chiusura». Notizia riferita dal Messaggero nell’edizione di Fabriano

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