Fabriano – Missione a Roma per evitare la chiusura dell’officina Ferrovie

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– FABRIANO –  SPEDIZIONE a Roma per salvare il salvabile all’interno di un territorio, quello di Fabriano, che ha subito pesante martellate occupazionali negli ultimi anni. L’ultima frontiera è salvare le officine di Trenitalia. Per questo c’è stata una riunione a Roma al ministero Infrastrutture e Trasporti per parlare del futuro dell’officina di Fabriano. La delegazione marchigiana composta dal segretario della Filt-Cgil Fabrizio Fabbietti, il consigliere regionale Pd ed ex presidente Commissione trasporti della Regione Enzo Giancarli e il direttore regionale Trenitalia Franco Delrosso hanno incontrato Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario del Mit. Fabbietti e Giancarli hanno rimarcato l’importanza di scongiurare la chiusura dell’officina di Fabriano che ad oggi non rientra più nei piani industriali di Trenitalia. «Mantenere vivo quello spaccato produttivo però è fondamentale per un’area già oppressa da chiusure e delocalizzazioni che hanno messo in ginocchio la realtà economica dell’hinterland. La proposta di Fabbietti e Giancarli riguarda una riconversione degli impianti che potrebbero essere impegnati nella manutenzione dei carrelli di manovra», hanno spiegato.
RFI HA INFATTI manifestato l’intenzione di trovare un nuovo sito oltre a quello di Bologna e Cosenza dove effettuare queste operazioni e l’impianto di Fabriano, come ha confermato anche Delrosso, risponde a tutti i requisiti di sicurezza, strutturali e organizzativi per sostenere un simile carico di lavoro. Il sottosegretario si è impegnato a sottoporre la questione ai vertici di Trenitalia e a caldeggiare la soluzione proposta dal sindacato e dalla politica marchigiana. (FONTE IL RESTO DEL CARLINO)

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