Fabriano – Movida, via libera del Comune «Concerti in strada e karaoke»

piazza del comune fabriano

– FABRIANO – VIA LIBERA del Comune alla movida estiva con l’assenso ai concerti in strada e l’imminente arrivo di nuove norme che sdoganano il karaoke e gli eventi dal vivo occasionali in bar, pub e ristoranti. L’ente municipale, dunque, dice sì alla night life’ soprattutto durante la bella stagione ormai alle porte, ma, come spiega l’assessore alla sicurezza Mario Paglialunga, con una serie di precauzioni e istruzioni per l’uso. «SE VOGLIAMO afferma l’assessore una città al plurale, servono equilibrio e tolleranza. Per questo personalmente credo che sia giusto autorizzare i concerti in strada, a patto ovviamente che si rispettino in modo preciso le orme sui decibel e sugli orari di stopper proteggere gli innegabili diritti dei residenti. In ogni caso se Fabriano ha realmente la volontà di presentarsi attrattiva, anche il turismo giovanile vuole la sua parte, come pure sul fronte della sicurezza è giusto rimarcare che gli eventi musicali in città possono convincere i nostri giovani ad evitare l’insidioso pendolarismo notturno». Dunque, nella zona di via Balbo dovrebbero essere riproposte le esibizioni serali on the road’ che già lo scorso anno in via sperimentale furono effettuate, come nel caso della foto riportata nei giorni scorsi dal Carlino del concerto di una band cittadina che comunque in quella circostanza non aveva attinenza diretta con il testo dell’articolo. In arrivo, poi, c’è un altro provvedimento in adeguamento alle nuove normative di carattere nazionale sempre sul fronte degli eventi dal vivo. In questo caso si tratta del karaoke o dell’intrattenimento musicale e canoro nei locali pubblici che non hanno l’autorizzazione per effettuarli. Ebbene a breve dovrebbe arrivare il via libera a questi spettacoli serali fino alle 24 chiedendo una semplice autorizzazione in luogo dell’acquisto dell’apposita licenza. Operazione possibile con alcuni prescrizioni, in particolare quella del tetto massimo della presenza di cento persone all’interno del locale, sia esso un bar, un ristorante o una pizzeria. TRA LE RESTRIZIONI anche l’avvenimento legato al canto e non al ballo come pure che non sia previsto il pagamento di un biglietto di ingresso. Infine l’evento non dovrà essere pubblicizzato né in forma tradizionale con manifesti e annunci a mezzo stampa, né attraverso i canali di internet. Insomma, il locale dovrà dimostrare che l’attività principale resta quella commerciale di esercizio pubblico e l’evento è solo un’addizione di carattere collaterale.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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