Fabriano – «Musica durante il funerale, spostate quel luna park»

cipriani e il lunapark

FABRIANO – AL FUNERALE, nel momento della tumulazione del defunto al cimitero di Santa Maria, riecheggia con forza la musica del vicinissimo luna park tanto da oscurare anche la voce del sacerdote. Momenti di forte imbarazzo che si erano già vissuti lo scorso anno e che rischiano di ripetersi in questi giorni in cui le giostre sono nuovamente arrivate in città e sempre nella medesima location di via Dante in linea d’aria a distanza di poco più ci un centinaio di metri dalla collinetta su cui insiste il cimitero di Santa Maria, il principale della città. «IL PROBLEMA, effettivamente, esiste ammette il custode cimiteriale Alfredo Cipriani . È già successo di vivere situazioni imbarazzanti in particolare durante le tumulazioni. Molto dipende dal vento, perché quando spira in direzione del cimitero la musica rischia di produrre un’eco veramente forte». Tra le richieste dei fruitori del cimitero c’è quella di vincolare l’autorizzazione al luna park ad un tetto massimo di decibel e di sospendere la musica in occasione dei riti funebri. In Comune ben conoscono la questione e un piano alternativo ci sarebbe pure, ma al momento impraticabile. Nei mesi scorsi, infatti, era arrivato il circo e si decise di spostarlo in zona Borgo in via Martiri di Nassiriya, ovvero in un’area decisamente meno invasiva, e in teoria migliore per ospitare gli spettacoli mobili, giostre comprese. Proprio in quei giorni, però, la pioggia la fece da padrona e l’area sterrata iniziò a trasformasi in una sorta di palude pressoché impraticabile per operatori, animali e anche per il pubblico che avrebbe dovuto assistere agli show. Così, dopo un sopralluogo sul posto, il sindaco Giancarlo Sagramola decise di spostare nella vecchia location il circo e stavolta non se l’è sentita di destinare lo spazio di via Nassiriya al luna park. «Al momento sostiene Sagramola non ci sono le condizioni per utilizzare l’area del Borgo che sarebbe sicuramente più gradita. Per renderla pienamente agibile e funzionale servono alcuni lavori con l’installazione di un fondo se non in asfalto almeno in ghiaia per renderlo sicuro anche in periodi a rischio pioggia»

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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