Fabriano – Non decolla l’Unione montana. Assessori senza deleghe

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NOMINATO il direttivo a tre che guiderà l’Unione montana, ma dopo un mese e mezzo dall’istituzione del nuovo ente ancora non sono state assegnate le deleghe agli assessori di fatto non operativi. Il sodalizio che sostituisce la vecchia Comunità montana vede, infatti, come presidente il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, mentre i due assessori sono il consigliere comunale sempre di Fabriano Renzo Stroppa e il sindaco di Serra San Quirico Tommaso Borri. E’ il frutto dell’intesa tra i quattro comuni (Fabriano, Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Serra San Quirico) che hanno scelto di aderire alla coalizione per sostituire la Comunità montana, ma la macchina sembra ancora inceppata. Il comitato dei sindaci, infatti, non si è pronunciato né sulle deleghe per i due assessori né sulla scelta di quali servizi gestire in forma associata. Insomma, una sorta di immobilismo a tempo indeterminato seguito alle polemiche di fine 2014 quando l’Unione rischiò di saltare per il forfait di Genga, al punto che la Regione dovette cambiare le carte in tavola con presentazione e approvazione di un emendamento last minute per far nascere comunque il nuovo ente.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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