FABRIANO – Omicidio del 25enne indiano: in tre alla sbarra

legge uguale per tutti
IL PROCESSO DUE CONNAZIONALI SONO STATI GIA’ CONDANNATI
Omicidio del 25enne indiano: in tre alla sbarra
FABRIANO PRIMA UDIENZA ieri in Corte d’Assise ad Ancona per tre giovani accusati di omicidio volontario aggravato per la morte avvenuta il 4 novembre 2013 di Arvinder Dhaliwal, il 25enne indiano residente a Fabriano ripetutamente colpito a sprangate davanti al Bar Nuovo di viale XIII luglio. Dopo la condanna per i 23enni indiani Jagdeep Singh abitante a Tolentino (18 anni di reclusione) e Sartaj Singh residente a Matelica (16 anni) giudicati entrambi tramite rito abbreviato, ora tocca, dunque, ad altri tre ragazzi asiatici. Per il 26enne bengalese Rubed Islam residente nella frazione fabrianese di Borgo Tufico e per i due omonimi indiani Parvinder Singh, il più giovane di 25 anni abitante a Luzzara in provincia di Reggio Emilia e l’altro di 28 anni residente a Serra San Quirico, il processo è cominciato ieri con la prima seduta tecnica e si annuncia piuttosto lungo, in quanto i tre hanno scelto il rito ordinario perché i rispettivi avvocati sono convinti di poter dimostrare l’estraneità ai fatti, trovandosi nella seconda delle due auto che quella domenica hanno raggiunto Fabriano, i cui occupanti non avrebbero preso parte alla rissa.
FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-
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