Fabriano – Ostetricia potrebbe chiudere già a fine anno

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Fabriano – SANITÀ – IL SINDACO PRONTO A SFIDARE CERISCIOLI PER IL PUNTO NASCITE. – «LA CHIUSURA del punto nascite dell’ospedale potrebbe avvenire già il 31 dicembre, per questo il tempo stringe e abbiamo solo un mese e mezzo per concentrarci su una battaglia che spero vada tutta la città in prima linea». Il sindaco Giancarlo Sagramola rompe gli indugi e si dice pronto a capeggiare una sfida collettiva di fatto mettendo nel mirino il suo collega di partito, ovvero il governatore regionale Luca Ceriscioli. Proprio la Regione, infatti, è pronta a rendere inattivi i reparti di ostetricia e pediatria del ‘Profili’ per il numero troppo esiguo, e dunque fuorilegge, di ‘cicogne’. «Ho già chiesto al governatore un incontro urgente per trovare soluzioni alternative», annuncia Sagramola che ieri ad Ancona nella conferenza dei sindaci ha evidenziato il problema e ufficialmente chiesto l’appoggio degli altri primi cittadini. «Non possiamo farne solo una questione numerica sui parti avvenuti in città. Qui c’è anche un vero problema di sicurezza. In caso di urgenze per donne in stato di gravidanza sia per arrivare alla località umbra di Branca, sia per il trasferimento a Jesi ci sono da fronteggiare non solo le difficoltà di un percorso di diverse decine di chilometri, ma soprattutto gli ostacoli dei lavori in corso da parte della Quadrilatero. Ecco perché chiedo, come minimo, che ogni decisione sulla chiusura sia rimandata a lavori stradali ultimati». L’altra soluzione, tuttavia di difficile applicazione riguarderebbe la possibilità di una ‘finta fusione’ tra Fabriano e Jesi, ovvero con una sorta di equipe medica mobile che faccia la spola tra i due ospedali e consenta di tenere attivi entrambi i punti nascita. Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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