FABRIANO PALIO – I BOZZETTI ASSEGNATI ALLE QUATTRO PORTE 

Veronica Lilli, Charlotta Faderin Iyatundo e Nicola D’Alterio alla Porta del Borgo; Leonardo Sassi alla Porta del Piano, Ruben Gagliardini alla Pisana, Michela Cruciani e Pietro Pellegrini alla Porta Cervara. Sono gli autori dei bozzetti delle infiorate che sono stati scelti dall’Ente Palio tra i nove preparati dal Liceo Artistico Mannucci di Fabriano e che ieri pomeriggio, nel corso di una cerimonia all’Oratorio della Carità, sono stati assegnati, tramite sorteggio, alle Porte. Il Palio di San Giovanni entra nel vivo. Dopo mesi di lavoro e di studio iniziano a prendere forma gli eventi che, per due settimane, animeranno il centro storico della città. Uno dei punti di forza sarà proprio l’infiorata. Presenti, durante l’assegnazione dei bozzetti alle Porte, il sindaco Giancarlo Sagramola, l’assessore alla Cultura Barbara Pallucca, Don Umberto Rotili in rappresentanza della Diocesi di Fabriano-Matelica e la Fondazione Carifac che ha sempre sostenuto l’evento cittadino per eccellenza. Con l’occasione è stato anche presentato il progetto di due costumi storici realizzati dagli alunni dell’ IPSIA Miliani di Fabriano, Corso Moda, che hanno partecipato al progetto “Il Giovane Costume Storico”. Il via alla manifestazione è previsto il 10 giugno con la lettura del Bando nella città e nelle frazioni. Il tema scelto per questa 23° edizione: “I Chiavelli, magnifici signori di Fabriano: la storia, le gesta, le imprese”. “Appassionatevi al Palio – ha detto il presidente Paolo Mearelli – perché la città ha bisogno della vostra freschezza. Questo è un percorso iniziato tre anni fa: abbiamo voluto far entrare le scuole nel Palio e ci siamo riusciti. Vi chiedo ora uno sforzo in più: sentitelo vostro il Palio!” Soddisfatta anche Patrizia Rossi del Liceo Artistico. “I bozzetti – ha confidato – sono molto belli. Per i ragazzi è stata un’occasione di crescita umana e professionale importante. Sono vere e proprie opere d’arte questi lavori che sono stati realizzati negli ultimi mesi dopo molti incontri di studio con l’Ente Palio”.

Comunicato stampa di Marco Antonini 

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