Fabriano – «Park custodito in ospedale, così combattiamo gli abusivi»

box ospedale
FABRIANO – Sagramola: «Valutiamo anche la sosta a pagamento»
IL SINDACO Giancarlo Sagramola scende in campo sul problema dell’accattonaggio molesto annunciando come non si possa escludere l’introduzione dei parcheggi a pagamento, invece degli attuali tutti a sosta libera e senza vincoli orari, al posteggio dell’ospedale. Sindaco, davvero la sua proposta è quella di mettere a tariffa i box davanti al Profili’? «La premessa è d’obbligo: parliamo di una proprietà dell’Asur e dunque è a quell’ente che spetta ogni decisione in proposito. A titolo personale e come amministratore credo sia giusto passare alla formula del parcheggio custodito». Custodito o a pagamento? «Se ci fosse qualcuno che si offre ad effettuare il servizio di custodia a titolo gratuito credo che sarebbe preferibile, ma è chiaro che non è una soluzione semplice. Penso a qualche cassaintegrato intenzionato ad impegnarsi nel volontariato, però se così non fosse si potrebbe realmente pensare ad inserire le tariffe. Ovviamente mi auguro che si tratti di quote contenute, magari con una prima mezzora gratuita o ancora forti sconti sulla lunga sosta e comunque a cifre sempre limitate. Quello che serve, cioè, per pagare i custodi e quindi coprire i cosi del servizio». Tutto questo per combattere i parcheggiatori abusivi? «Vi dò un dato: negli ultimi due anni la polizia municipale ha elevato 74 multe agli extracomunitari che si propongono come posteggiatori non autorizzati davanti all’ospedale. Di queste sanzioni, tutte nell’ordine di svariate centinaia di euro, non ne è stata pagata neanche una da persone che figurano come nullatenenti e per le quali le multe non sono certo un deterrente. Ecco, magari con la presenza fissa di uno o due custodi autorizzati con tanto di divisa o giubbotto ben riconoscibile, questi soggetti rinunciano da soli o magari vengono fatti allontanare pena la richiesta di intervento delle forze dell’ordine». Crede che questo sistema possa servire a scoraggiare i mendicanti? «Penso e spero che si riveli qualcosa di concreto in termini di disincentivazione, anche se alla fine dei conti la vera differenza la fanno i cittadini. Come sindaco lasciatemi rivolgere un invito a tutti di non dare mai un centesimo a queste persone, perché se nessuno concede loro un sussidio allora sì che abbandoneranno il campo in quanto il gioco non vale più la candela. Del resto in città chi ha veramente bisogno viene già aiutato, ma in modo regolamentato, da Comune, Caritas e San Vincenzo de’ Paoli».
Fonte Il Resto del Carlino -Alessandro Di Marco-
Fonte foto newsgo.it
Precedente Sesso nei centri massaggi orientali, due arresti e una denuncia Successivo In arrivo area artica, neve e piogge