FABRIANO – Pedemontana senza pace, c’è di tutto: dai televisori ai frigoriferi

L’incompiuta ora diventa una discarica

Discarica Pedemontana

FABRIANO –  L’INCOMPIUTA più longeva d’Italia, tale ormai da quasi 47 anni, ora si trasforma in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Non c’è pace per la Pedemontana, la via alternativa che dovrebbe collegare Fabriano, Sassoferrato, Arcevia, Matelica e altre aree dell’entroterra già nel 2008 finita alla ribalta delle cronache nazionali quando gli inviati di Striscia la notizia’ raggiunsero la città per spegnere ironicamente le candeline di una torta preparata proprio per festeggiare gli allora 40 anni di incompiuta. Quasi sette anni dopo la situazione è identica sotto il profilo dei cantieri fermi (anzi, ormai totalmente assenti) e dello stato di degrado in cui versa quella piccola porzione di strada che era stata realizzata decenni addietro e che ormai molto difficilmente potrà allungarsi. Come se non bastasse, poi, ecco che la Pedemontana diventa anche il simbolo dell’inciviltà di qualche imbecille. C’è, infatti, chi non ha trovato di meglio che arrivare sul posto e scaricare rifiuti ingombranti di ogni genere dalle porzioni di frigoriferi non più funzionanti ai vecchi televisori, da parte di divani e poltrone ad una serie di utensili domestici. Insomma, in quella vallata lasciata all’abbandono e all’incuria dalle istituzioni, ora si fa largo perfino una pattumiera che resta impunita. «Certi scempi non sono più tollerabili», si lamenta il capogruppo consiliare del Polo 3.0. Sergio Solari. «Dopo il danno della strada bloccata non è possibile assistere inerti alla Pedemontana presa di mira dagli incivili. Per questo motivo è necessario che vengano effettuati controlli mirati e precisi per individuare i trasgressori e punirli in modo esemplare. Il Comune e la società appaltante del servizio rifiuti in città (Anconambiente, ndr) non possono far finta di nulla, ma prendere le dovute contromisure». Del resto in città a pochissimi chilometri di distanza dalla Pedemontana è operativo il centro ambiente dove, previa prenotazione e senza alcun costo, possono essere portati i rifiuti ingombranti. Insomma, una situazione che va risolta e che stride con i dati fin qui estremamente positivi della raccolta differenziata in città. Infatti, al di là dei censurabili episodi come quello della Pedemontana i numeri dicono che nel 2013 Fabriano ha superato il 72% di differenziazione dei rifiuti e i numeri ancora ufficiosi del 2014 stabiliscono come la tendenza sia stata confermata anche nell’anno successivo.

FONTE Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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