Fabriano – Pendolari contro i treni swing «Soste e percorsi lunghissimi»

treni swing

– FABRIANO – PENDOLARI in rivolta per i nuovi treni ‘swing’ sulla tratta Fabriano-Civitanova, dove la vita dei pendolari non sembra essere migliorata, anzi in alcuni casi la situazione viene descritta come sensibilmente peggiorata. Dall’arrivo dei nuovi convogli dello scorso 31 agosto, infatti, sulle rotaie viaggiano soprattutto polemiche e lamentele. «Questo servizio – si legge in una nota della Filt Cgil – avrebbe dovuto consentire una riduzione dei tempi di percorrenza e garantire una maggiore comodità e regolarità del servizio. Invece, pare che i nuovi convogli, adattandosi poco alla conformità della nostra linea ferroviaria, non hanno prestazioni diverse da quelle dei vecchi Aln668». Gli utenti lamentano soste troppo lunghe a Macerata, allungamento dei tempi di percorrenza «incomprensibili e inaccettabili, tabelloni orari e monitor informativi di stazione discordanti, mancanza di annunci e indicazioni, tanto da comportare la rinuncia da parte di molti passeggeri dell’entroterra maceratese e fabrianese al trasporto ferroviario». Intanto è ormai ufficiale la chiusura della storica linea Fabriano-Pergola che per decenni ha ospitato studenti e lavoratori. L’ultima speranza per riattivare la tratta ferma ormai da svariati mesi era quella di trovare un accordo last minute tra Regione, Ferrovie e Trenitalia nei giorni immediatamente precedenti all’avvio dell’anno scolastico. Invece l’intesa non è arrivata essenzialmente per questioni legate ai costi, in quanto il numero di utenti previsti era decisamente basso. A questo punto, dunque, il provvedimento di stop è di fatto definitivo, prova ne è che in diversi passaggi a livelli lungo la tratta ferroviaria si è proceduto a togliere le barre. Il sindaco Giancarlo Sagramola conta di trasformare la linea ferroviaria in un percorso storicoturistico attraversato dall’antica vaporiera. «E’ un’ipotesi su cui abbiamo cominciato a lavorare – afferma Sagramola – anche se sappiamo che i tempi non saranno brevi. Serve un progetto di livello che sia in grado di intercettare fondi sovracomunali. L’alternativa di una pista ciclabile di 36 chilometri al posto delle rotaie? Se ne può parlare, ma anche in questo caso servirebbe una copertura economica adeguata». Sagramola, dunque, si schiera dalla parte del museo della vaporiera nel derby tra le proposte per riqualificare l’area. Negli auspici del sindaco la ferrovia servirebbe per far viaggiare il sabato e la domenica lo storico treno a vapore che diventerebbe un’attrattiva turistica per chi da Fabriano raggiunge Pergola per visitare il museo dei bronzi dorati o viceversa arriva dalla località Pesarese per godersi le bellezze della città della carta. L’iniziativa andrebbe abbinata ad un museo permanente che troverebbe posto in uno dei locali della stazione fabrianese al momento pressoché inutilizzati. Notizia riferita dal Resto del Carlino sulla pagina di Fabriano

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