Fabriano – Premio Argignano a Primo Zamparini e Giorgio Farroni

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Fabriano – Categoria Senior: Primo Zamparini, il miglior pugile dilettante marchigiano di tutti i tempi ed uno dei migliori professionisti delle Regione e nel ricchissimo palmares medaglia d’argento alle Olimpiadi del Sessanta. Categoria Junior: Giorgio Farroni, prenderà parte alle Paralimpiadi “Rio De Janeiro 2016” in virtù di una brillante carriera iniziata a 14 anni e costellata di primi posti in competizioni ciclistiche nazionali ed internazionali. Ospite d’Onore: la Fondazione Carifac Ginnastica Fabriano che conclude l’anno agonistico 2016 con titoli nazionali, tantissimi podi, tante partecipazioni a tornei internazionali e campionati europei.
Questi i nomi dei premiati (la cerimonia si terrà il prossimo 23 luglio alle ore 20) della Ottava Edizione del Premio “Castello di Argignano – Riconoscimento al personaggio”. Manifestazione dedicata a cittadini del capoluogo e delle frazioni che si sono distinti per atti, opere, attività, eventi e quanto altro attiene le peculiarità della sfera personale e collettiva. Tangibile segno di identificazione, ricompensa e lode per quanto ogni residente illustre e non riuscito a garantire, nella migliore maniera, alla propria famiglia, al suo lavoro e più in generale alla società in cui vive e si impegna.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala Giunta della sede comunale di Piazzale 26 settembre 1997 alla presenza del Sindaco Giancarlo Sagramola, dell’assessore alla Partecipazione Mario Paglialunga, dell’assessore allo Sport Giovanni Balducci, della rappresentante del Circolo della Stampa Marche Press Marisa Bianchini, del presidente del Rotary, Franco Tobaldi, del presidente onorario Fondazione Carifac Ginnastica Fabriano Leandro Santini, della presidente del Circolo Fenalc di Arginano Daniela Corrieri e del giornalista Daniele Gattucci, fautore ed organizzatore del Premio in collaborazione con il Direttivo del Sodalizio della Fenalc.
Procediamo con ordine, dal 20 al 24 Luglio è in programma la 33esima edizione della Festa della Felicità ad Argignano e insieme alle altre manifestazioni, ritorna il Premio “Castello di Argignano – Riconoscimento al merito” che dallo scorso anno è attraccato in rete. Sito semplice, facilmente consultabile, creato con la collaborazione del CAD (Centro Audiovisivo Distrettuale) di Fabriano-Arcevia per ampliare la conoscenza dell’iniziativa e allargare la platea dei partecipanti alla scelta dei meritevoli. Questa scelta è stata fatta affinchè anche i fabrianesi lontani, che non sono raggiunti dalla stampa locale, possono essere informati e partecipare con le loro indicazioni a individuare un candidato junior ed uno senior da proporre alla giuria incaricata di assegnare annualmente i premi. Come di consueto, agli organizzatori, sono già arrivate altre segnalazioni, rispetto alle oltre 80 raccolte nelle precedenti edizioni e, è scontato dirlo, con l’approdo in internet con del sito http://www.argignano.it/premio/news.htm, la macchina organizzativa ha ripreso a marciare a pieni giri, pronta ad individuare i due nuovi personaggi del 2016.

Tantissime e di rilevante valore documentaristico le indicazioni ricevute sui fabrianesi, delle frazioni e della città, che meritano la pregevole scultura di bronzo realizzata dall’Istituto d’Arte “E. Mannucci” e proprio il nuovo strumento di comunicazione, consente di non lasciare nulla d’intentato, cercando il massimo coinvolgimento dell’intera cittadinanza e collettività, prezioso in tal senso il link da cui si può scaricare scaricare la “Scheda Candidature” da inviare, ricompilata oltre che on line, o anche più semplicemente consegnare personalmente, da mano a mano, nei locali del Circolo Fenalc di Argignano.
Ulteriore momento di confronto per accogliere ogni possibile suggerimento sui benemeriti fabrianesi ( indispensabile curriculum della persona scelta), degni di salire agli onori della cronaca, grazie all’impegno del Direttivo del Circolo Fenalc Arginano; del patrocinio, sin dal 2009 anno d’istituzione del Premio del Comune di Fabriano, del Circolo della Stampa Marche Press e dallo scorso anno del Rotary Club Fabriano. E oramai lunga lista di nomi: più di ottanta, presi e da prendere in esame nel lavoro spinoso e complesso della Giuria che dovrà districarsi tra l’indicazione dei personaggi da premiare: due per ogni edizione, tra cui uno riservato ad un giovane, ossia la Sezioni Junior e l’altra Senior.
Non è tutto perché tra questi due punti fermi dal 2011 è stata inserita un’ulteriore peculiarità: l’Ospite d’Onore, aggiuntivo tassello al mosaico della “fabrianesità” e figura scelta tra i personaggi delle città, che non rientrano nei parametri o meglio nei capitolati dello Statuto che regola l’assegnazione del Premio nelle due Sezioni, ma hanno nel loro curriculum una notorietà tutta locale, di lungo corso e di sicuro richiamo: il 2015 ha incoronato il Cantamaggio Fabrianese.
Altra opzione, sempre molto attenta a tutto quello che avviene a Fabriano con il preciso scopo di cercare quella contaminazione su cui si basa questa Rassegna e come detto, il coinvolgimento dell’Istituto d’Arte “E. Mannucci” nella costruzione della pregevole scultura da consegnare ai prescelti ne è l’esempio concreto. In pratica e nel rispetto del principio istitutivo del Premio si va alla documentazione e osservazione di personaggi, valori, sentimenti, esperienze coraggiose e non sempre quelle vittoriose sotto il profilo degli obiettivi raggiunti che comunque rappresentano l’altra colonna portante per l’aggiudicazione del Riconoscimento. Il successo, quindi, non come unico elemento ad avvalorare il senso etico del Premio che ricerca anche la capacità di essere con gli altri senza dimenticarsi degli altri.
In altre parole si va alla ricerca della cosiddetta “presentabilità”, ossia mostrarsi per quello che si è e si è diventato, unitamente alla “responsabilità”, alla “condotta” in termini di valori ed ideali forti, più precisamente siamo andati a cercare la sfida che ciascuno di noi deve inventarsi fondando ogni giorni la propria natura e la propria possibilità.

Dagli Organizzatori 

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