Fabriano – Pressing su Whirlpool Spacca: “Urge incontro”

Spacca Whirlpool

FABRIANO IL GOVERNATORE Gian Mario Spacca in pressing su Whirlpool, ai cui vertici chiede, tramite una lettera, un nuovo incontro per «approfondire le prospettive industriali e le ricadute occupazioni della fusione Whirlpool-Indesit». Del resto dopo l’apertura della procedura di mobilità per venti dirigenti in uscita dall’Indesit, la preoccupazione tra gli oltre duemila occupati fabrianesi torna a salire in particolare per il doppione’ del distretto produttivo e impiegatizio locale a marchio Indesit con quello varesino (assai più grande) contrassegnato dal brand Whirlpool. «Il peso di Indesit sull’economia regionale ha scritto Spacca al presidente Whirlpool Marc Bitzer già incontrato prima dell’acquisto della holding fabrianese è marcato anche per il vastissimo indotto di piccole imprese e per il contributo offerto in termini di produzione del reddito. La Regione, dunque, è fortemente interessata ad un’evoluzione virtuosa della strategia di integrazione industriale tra Whirlpool e Indesit, capace di coniugare il rafforzamento delle sinergie e della competitività internazionale del gruppo, con la salvaguardia dell’occupazione e della coesione sociale del territorio». Parole al vetriolo da parte della deputata fabrianese del 5 stelle’ Patrizia Terzoni, che ricorda il commento con cui il premier Matteo Renzi salutò in un’intervista l’acquisizione dell’azienda da parte del colosso americano Whirlpool. Ovvero: «La considero un’operazione fantastica», e aggiunge: «Non ho intenzione di presentare un’altra interrogazione. Sto ancora aspettando una risposta a quella depositata a metà luglio, quando chiedevo di rendere noti i contenuti dettagliati del piano industriale che Whirlpool aveva presentato e che avevano convinto il presidente del Consiglio della bontà della proposta di acquisto. In particolare ricorda ancora alla luce delle parole del premier, chiedevo di sapere quali positive ricadute a livello occupazionale fossero state garantite all’interno del territorio nazionale e se i contenuti dell’accordo firmato dalle parti nel dicembre 2013 fossero ancora validi. La risposta dal Governo non è mai arrivata ma ora arriva quella dell’azienda, che spiega benissimo il silenzio dei ministri». «Ora mi piacerebbe sapere conclude la Terzoni se Renzi è ancora dello stesso avviso sull’operazione fantastica e magari insieme a Spacca potrebbe venire a spiegarcelo a Fabriano».

FONTE IL RESTO DEL CARLINO – Alessandro Di Marco-

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