Un papà di Fabriano: «Mia figlia è viva perché non siamo andati fino a Jesi»

fratini

Fabriano – «LA MIA storia dovrebbe illuminare le menti dei vertici regionali: se la mia compagna avesse dovuto raggiungere l’ospedale di Jesi mia figlia sarebbe nata sicuramente morta».
Quel racconto estrapolato quasi per caso fuori dalla sede regionale tra gli striscioni di protesta ha commosso e lasciato tutti senza fiato.
Tommaso Fratini è un papà fabrianese di 41 anni che quaranta giorni fa ha avuto la fortuna, dice lui, di poter tenere tra le braccia la sua piccola Vittoria, nata sana, bella come la mamma. «E’ andata così, si è presentato un distacco parziale della placenta, c’era un’emorragia in corso e andava ricoverata subito. Se il viaggio fosse stato più lungo, se mia moglie appunto avesse dovuto raggiungere da Fabriano l’ospedale di Jesi, mia figlia sarebbe morta nel tragitto – ha ribadito il papà tra i portavoce della protesta, un fiume di parole che sgorgano adesso che il pericolo è passato –. L’ospedale di Gubbio non ha la rianimazione e la neonata sarebbe deceduta ugualmente. Adesso invece mio figlio Luca può dire di avere una sorellina».
Accanto a Fratini c’era Claudia Mariani tra le rappresentanti del comitato fabrianese a ribadire il concetto: «Abbiamo paura dei decessi per omissione di soccorso. Le partorienti potrebbero morire in macchina o in ambulanza prima di arrivare all’ospedale vista la lunghezza e la pericolosità del tragitto».
Il comitato «Tutti uniti per l’ospedale di Osimo» invece ha presentato un documento, un dossier di qualche pagina pieno di dati e numeri per illustrare l’eccellenza osimana alla Giunta regionale: «Osimo ha due certificazioni consecutive dell’Unicef come ospedale Amico del bambino, tre bollini rosa per l’allattamento al seno e tanti altri punti a favore. Se il problema è la sicurezza e la mancanza della guardia h24 l’Amministrazione comunale ha detto che può ovviare al disagio», ha affermato una delle rappresentanti, Olimpia Discoli. Accanto a lei la Giunta osimana tra cui l’assessore Annalisa Pagliarecci con la piccola Valentina nata da pochi mesi a Osimo. Notizia riferita dal Resto del Carlino

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