Fabriano – Raffiche di vento, crolli e auto distrutte

pianta caduta
Fabriano – I danni del forte vento davanti alla Chiesa di San Giuseppe Lavoratore nel quartiere del Piano

Fabriano – UN IMPIEGATO lievemente ferito dai pannelli staccatisi dal tetto del laboratorio Whirlpool di via Dante; tre auto in sosta lesionate da cedimenti di cartelli della segnaletica, rami e bidoni della spazzatura; alberi che crollano in strada; cornicioni e lampioni pericolanti da mattina a sera. Il vento ha reso durissima e lunghissima la giornata di ieri delle forze dell’ordine, impegnati praticamente senza sosta in diverse decine di interventi. Al centro ricerche Whirlpool l’operazione più complessa per i pompieri dove parte della copertura in poliuretano espanso si è staccata centrando un lavoratore che si trovava nel parcheggio costretto a ricorrere alle cure dei medici del Pronto soccorso per ferite fortunatamente molto limitate. Davanti alla chiesa San Giuseppe Lavoratore ha invece ceduto una pianta di oltre sei metri staccatasi dal tronco. Anche in via Aldo Moro una pianta si è piegata sotto i colpi di folate a tratti dalla potenza impressionante, mentre diverse auto in sosta hanno riportato seri danni. In particolare in via Profili una palina dell’autobus è andata parzialmente ad adagiarsi su una vettura posteggiata, mentre nella zona delle Cartiere Miliani Fedrigoni di Vetralla, un’altra auto in sosta è stata centrata da un bidone in corsa impazzita a causa delle furia del vento. Anche nella frazione di Cesi è stato richiesto un intervento per alcuni rami che hanno danneggiato una vettura. E ancora la rotatoria posizionata da pochi mesi all’incrocio tra le via Buozzi, Di Vittorio, Nenni e la salita del Maragone è praticamente scomparsa, in quanto i panettoni bianchi e rossi in plastica che determinavano il perimetro della rotonda sono volati ovunque tra una folata e l’altra. In zona La Spina la copertura di un lampione all’interno della quale era posizionata la lampada è rimasta a lungo a penzoloni, mentre in viale 13 luglio è stato messo in sicurezza un cornicione di un’abitazione a rischio cedimento mentre nel vicino viale Moccia si sono recuperati svariati rami degli alberi all’interno e all’esterno del principale parco cittadino: Nella vicina Genga il sindaco a titolo precauzionale ha chiuso (provvedimento valido ieri e oggi) la strada della Gola di Frasassi nei pressi delle Grotte proprio per evitare rischi per pedoni e automobilisti per eventuali cedimenti di sassi sulle pareti montuose. Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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