Fabriano, raid dei vandali in centro, i residenti vogliono altre spycam

vandalismo fabrianoVandali ancora in azione nel centro storico e scoppia l’ira dei residenti che si dicono «stanchi» di continui atti «che minano la nostra serenità» e «che ci impongono spese per riparare ai danni di questi giovani annoiati». Rientrano a pieno titolo tra gli episodi di vandalismo «anche i graffitari che sporcano le bellezze del nostro centro storico». Effettivamente le antiche mura laterali di via Castelvecchio – zona Santa Caterina – «sono piene di scritte. La colpa? Forse di qualche barbaro o barbara che ha voluto scrivere messaggi d’amore a Linda o a Sofia o a Francesca, Asia, Giorgia o perché no anche a Matteo», ironizzano i residenti. La strada è quella che porta alla casa di riposo di Santa Caterina da via Corridoni e non è molto transitata. La sera è però frequentata da ragazzini che passano il tempo a bersi qualche birra e a chiacchierare. Non è la prima volta che il centro storico viene preso di mira da vandali. In altre occasioni ignoti hanno imbrattando il salotto e addirittura urinato in diversi punti. «Tutto ciò causa molti disagi sia a chi abita in zona sia al turista che non ama di sicuro vedere simili segni di inciviltà sulle mura della nostra amata città», continuano i residenti. Non solo, perché continuano anche gli episodi di vandalismo che rischiano di sfociare in veri e propri atti di micro-delinquenza. Neanche dieci giorni fa ed esempio un gruppo di ragazzi, tutti minorenni, ha danneggiato cinque auto in sosta provocando danni per circa 20mila euro. La polizia li ha identificati e i genitori pagheranno i danni. Presa di mira spesso è via Cialdini. «Agli schiamazzi notturni, soprattutto nei fine settimana, si affiancano continui episodi di micro-delinquenza e vandalismo. Senza considerare la sporcizia che si crea con rifiuti in strada, incastrati in tubi e davanti agli ingressi delle abitazioni. Per tacere – raccontano i residenti – dei bisogni fisici che vengono fatti per strada». Un quadro allarmante che continua nonostante le sette nuove telecamere installate nei mesi scorsi in più punti del centro storico. «Ne servono altre di telecamere, anche in via Cialdini», concludono i residenti.

FONTE IL MESSAGGERO – Claudio Curti © RIPRODUZIONE RISERVATA

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