Fabriano – Rifiuti in strada e degrado «Al confine della civiltà»

Cassonetti

– FABRIANO – RABBIA DI RESIDENTI E COMMERCIANTI – RIFIUTI in strada e fuori dai contenitori trabocchevoli sulle stile di quanto avvenuto nelle emergenze dell’immondizia registrate nelle grandi città. Scene decisamente atipiche e ben poco edificanti per la piccola Fabriano innescate dal braccio di ferro tra i responsabili del servizio e i residenti della popolatissima palazzina al civico 71 di via Dante (un’ottantina di utenti tra abitanti e commercianti) nel bel mezzo della Statale, ovvero lungo la principale strada di scorrimento della città. «Non è possibile – si lamentano i residenti – che per diversi giorni la società che guida il servizio non abbia più ritirato i rifiuti. Qualcuno avrà anche sbagliato a fare la differenziata, ma non si può lasciare per tutto questo tempo i rifiuti in strada, neanche fossimo ai confini della civiltà. Per uno o due che sbagliano non devono pagare tutti e trovarsi sotto casa un simile scempio visivo con annessi cattivi odori». Da inizio settimana fino a ieri sono stati costanti e spesso accesi i contatti tra l’amministratrice di condominio e il Comune. Proprio dall’ente municipale evidenziano come non ci sia stata alcuna interruzione volontaria di pubblico servizio, né decisione punitiva o tantomeno ritorsione verso gli utenti del voluminoso edificio. Secondo gli operatori dell’ufficio ambiente, infatti, qualche giorno di tempo sarebbe stato necessario per compiere tutti gli accertamenti del caso e quindi capire quanti e quali sono stati gli errori degli utenti. Peraltro si fa anche notare come dal 2012 ad oggi in quella palazzina già in altre sei occasioni sono stati individuati conferimenti non conformi e dunque sono scattate da parte degli ispettori ambientali diverse multe. Una nuova sanzione potrebbe essere in arrivo dopo che nella tarda mattinata di ieri si è provveduto ad effettuare la pulizia dell’area a conclusione dei controlli da cui sono appunto emerse nuove infrazioni. Da qui la probabile notifica di un’ulteriore ammenda in denaro per gli utenti del civico piazzato a pochi metri di distanza dal ‘palazzo di vetro’ dell’ex Carifac, divenuto nel tempo uno dei simboli della città lungo quella Statale percorsa ogni giorno da migliaia di auto, compresi gli automobilisti di passaggio non residenti in zona. Notizia riferita da Alessandro Di Marco – IL RESTO DEL CARLINO-

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