Fabriano – Rischio chiusura del punto nascite, il primario Lamanna incontra Ceriscioli

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VERTICE oggi ad Ancona tra il governatore regionale Luca Ceriscioli e il primario di ginecologia e pediatria dell’ospedale di Fabriano Pasquale Lamanna sul rischio chiusura del punto nascite del nosocomio cittadino per il numero troppo esiguo di ‘cicogne’. Il medico, a nome di tutto il gruppo di lavoro locale, cercherà di convincere il presidente della Regione a rigettare l’ipotesi di dismissione del reparto che porterebbe i fabrianesi a rivolgersi ad altre realtà, tutte distante diverse decine di chilometri tre Jesi, Camerino e la località umbra di Gaifana. In pressing anche la politica cittadina con il sindaco Giancarlo Sagramola che caldeggia la possibilità di una ‘finta fusione’ tra Fabriano e Jesi, ovvero con una sorta di equipe medica mobile che faccia la spola tra i due ospedali e consenta di tenere attivi entrambi i punti nascita. «In Piemonte – afferma, invece, l’assessore comunale alla sanità Giorgio Saitta – si è arrivati al Tar per chiedere l’annullamento delle chiusure di Domodossola e Valdese». Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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