Fabriano – Santarelli: Faremo in modo che i cittadini possano partecipare alle decisioni importanti della città

La visione della città che il Movimento 5 Stelle propone per Fabriano parte dalla partecipazione e dalla trasparenza. Faremo in modo che più persone possibili possano partecipare alle decisioni importanti che saremo chiamati a prendere. Per questo alcuni dei primi provvedimenti che produrremo andranno in questa direzione. Innanzitutto faremo in modo che a Fabriano si applichi quanto previsto dal decreto con cui nel luglio del 2016 il Governo stabilisce nuovi criteri per l’accesso ai documenti da parte dei cittadini. Sono misure che vanno verso una maggiore trasparenza e che in teoria sarebbero dovute essere prese in carico e attuate dal comune entro dicembre dello scorso anno. Poi abbiamo intenzione di mettere a disposizione degli strumenti che consentono ai fabrianesi di segnalare in tempo reale gli interventi di manutenzione necessari e di poter poi seguire tutto l’iter conoscendo il nome di chi, in comune, se ne sta occupando. Ci sarà un unico responsabile, per ciascuna delle segnalazioni e delle richieste avanzate, e sarà lui a dover rispondere al cittadino. Questo favorirà la voglia di partecipare e di interessarsi alla gestione della cosa pubblica. Infine andremo a fare quello che lo Statuto del Comune di Fabriano già prevede e che le amministrazioni precedenti non hanno mai attuato: bilancio partecipato, per consentire ai cittadini di decidere la destinazione di una parte del bilancio, e riattivazione dei comitati di quartiere e di frazione, fatti morire dalla scorsa amministrazione, che avranno a disposizione una voce del bilancio per la realizzazione di progetti che essi stessi presenteranno e che saranno in grado di portare valore aggiunto al territorio.

Apporteremo poi delle modifiche al regolamento per consentire ai cittadini di porre direttamente delle domande in consiglio comunale e per introdurre la possibilità di organizzare dei referendum propositivi.
Daremo nuova voce alle consulte, ricostituiremo quella per la tutela dell’ambiente coinvolgendo chi a Fabriano ha a cuore questo tema e riproporremo il comitato scientifico per la gestione delle strutture museali. Daremo vita alla consulta per la tutela della salute e dell’ospedale che dovrà essere composta dai comitati, dalle associazioni e da chi lavora ed opera all’interno delle strutture. In questo modo saremo capaci di presentare in regione delle istanze e delle proposte che avranno con se un peso specifico importante. Possibilmente questa consulta dovrà essere allargata al territorio dell’entroterra superando i limiti amministrativi delle province. Abbiamo bisogno di fare massa critica e di tutelare tutti insieme quei diritti fondamentali che la politica regionale targata PD e guidata da Ceriscioli stanno mettendo gravemente a rischio.
Sono tutti strumenti che avranno l’obiettivo di riattivare la cittadinanza e di ridurre la distanza con le istituzioni. In questo modo tutti avranno la possibilità di partecipare alla vita politica e alle decisioni. Non saranno più poche persone chiuse in un ufficio a decidere del futuro della comunità ma chiunque vorrà potrà partecipare a questo percorso.
Contemporaneamente inizieremo un altro lavoro altrettanto importante: il recupero delle risorse economiche andando ad agire sull’illegalità diffusa che è stata rilevata all’interno dell’amministrazione. Di questi interventi ne parleremo domani.

Comunicato stampa

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